A NextChem (gruppo MAIRE) la progettazione del nuovo impianto di produzione di fuel sintetici che Saras realizzerà in Sardegna

Sarà il gruppo italiano MAIRE – tramite la controllata NextChem, dedicata alle tecnologie green – a progettare il nuovo impianto di produzione di fuel sentitici per l’aviazione, derivati da idrogeno green e CO2, che il gruppo Saras realizzerà nella sua raffineria di Sarroch, in Sardegna, grazie ai fondi del PNRR per l’uso di H2 nei settori ‘hard to abate’.

NextChem ha infatti firmato con l’azienda della famiglia Moratti un accordo relativo ad uno studio di ingegneria che riguarderà lo sviluppo di un impianto pilota per la produzione, all’interno della raffineria, di carburanti sintetici verdi da idrogeno sostenibile e anidride carbonica, con la possibilità di svilupparlo in un impianto di scala industriale. Un progetto che – ricorda MAIRE – costituisce una delle prime iniziative in UE atte a dimostrare la fattibilità della produzione di carburanti sintetici per l’aviazione.

NextChem sfrutterà la propria tecnologia proprietaria NX CPO[1], un processo innovativo e avanzato per produrre gas di sintesi attraverso un’ossidazione parziale controllata, mediante reazioni molto rapide. Applicata alla produzione di combustibili sintetici, questa tecnologia versatile è in grado di aumentare l’efficienza globale e carbonica dell’intero processo.

Alessandro Bernini, Amministratore Delegato di MAIRE, ha commentato: “Questa aggiudicazione rappresenta un’ulteriore conferma della solidità della proposta tecnologica di MAIRE finalizzata al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione globali. Con la nostra tecnologia siamo in grado di supportare i clienti tradizionali nel processo di conversione delle raffinerie esistenti in asset di valore per un futuro sostenibile”.