ACCIONA ed Enagás progettano una ‘hydrogen valley’ a Mallorca: elettrolizzatore già commissionato a Hydrogenics

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Procede a passi spediti il progetto Green Hydrogen Mallorca, tramite cui le corporation energetiche iberiche ACCIONA ed Enagás, con il supporto dell’agenzia governativa spagnola Instituto para la Diversificación y Ahorro de la Energía (IDAE) e di Cemex, intendono realizzare sull’isola mediterranea un hub di produzione di H2 con cui alimentare un intero ecosistema energetico sostenibile.

ACCIONA ha infatti comunicato che i partner hanno già commissionato a Hydrogenics – società parte del gruppo Cummins – la fornitura di un impianto di elettrolisi che sarà in grado, una volta a regime, di produrre 330 tonnellate di idrogeno verde all’anno. L’H2 così generato sarà quindi utilizzato principalmente come fonte energetica diretta e, ove ciò non fosse possibile, in parte immesso nella rete locale del gas per abbattere le emissioni di CO2 connesse all’uso del metano.

I promotori dell’iniziativa stanno svolgendo in questo momento tutte le pratiche di autorizzazione e contano di poter iniziare i lavori di costruzione del nuovo hub, che sarà dotato oltreché dell’elettrolizzatore anche di due impianti di produzione di energia solare ubicati a Petra e Lloseta, e di una stazione di rifornimento di idrogeno a Palma di Maiorca, a luglio 2021, per completarli entro la fine dello stesso anno.

Il progetto Green Hydrogen Mallorca – spiega ACCIONA in una nota – è il cuore dell’iniziativa europea Green Hysland, tramite cui la Fuel Cell and Hydrogen Joint Undertaking (FCH JU), che ha erogato anche un finanziamento diretto di 10 milioni di euro, intende realizzare un ecosistema dell’idrogeno a Mallorca.

L’obbiettivo è quello di decarbonizzare l’isola utilizzando l’idrogeno in una moltitudine di applicazioni: dal rifornimento di bus e auto a noleggio, tramite un’apposita stazione che come detto verrà costruita a Palma, al riscaldamento e alla generazione elettrica per edifici commerciali e pubblici, fino alla generazione di energia ausiliaria per le attività portuali e dei traghetti.

Infine, almeno una parte dell’H2 prodotto tramite il nuovo impianto, verrà immessa nella rete del gas dell’isola, di proprietà della società Redexis, con la ‘garanzia di origine’ fornita da ACCIONA tramite un sistema basato su tecnologia blockchain.

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