Accordo Eni- KazMunaiGas per lo sviluppo di rinnovabili e idrogeno in Kazakistan

L’Eni collaborerà con KazMunaiGas allo sviluppo di nuovi progetti nell’ambito delle energie rinnovabili, dell’idrogeno e dei bio-feedstock, rafforzando ulteriormente la storica partnership tra le due società che ora si concentrerà soprattutto sulla transizione energetica.

Il nuovo accordo è stato siglato nell’ambito dell’incontro che si è svolto tra l’AD del ‘cane a sei zampe’ Claudio Descalzi, il Presidente della Repubblica del Kazakistan Kassym-Jomart Tokayev e il Primo Ministro, Askar Mamin.

Con gli accordi di oggi – si legge nella nota ufficiale – Eni segna un ulteriore passo concreto nel solco della strategia della società verso una transizione energetica equa e la decarbonizzazione, contribuendo allo stesso tempo agli obiettivi di neutralità carbonica del Paese. In Kazakistan, Eni, attraverso la sua controllata locale attiva nel settore delle rinnovabili ArmWind LLP, è uno degli attori chiave dello sviluppo del settore delle energie rinnovabili attraverso la realizzazione di due parchi eolici e di un impianto fotovoltaico per una capacità totale di circa 150MW.

“Gli accordi firmati oggi allargano il perimetro della nostra storica collaborazione con il Kazakistan indirizzandola ulteriormente verso un futuro a basse emissioni di carbonio” ha commentato Descalzi. “Oltre alle attività sull’eolico e fotovoltaico, Eni metterà in campo tutte le sue tecnologie proprietarie sviluppate negli ultimi anni nell’ambito della transizione energetica. Desidero ringraziare il Presidente della Repubblica del Kazakistan, il Governo e le società di Stato per la loro continua collaborazione per il raggiungimento dei target di decarbonizzazione nel paese e per Eni”.

Eni è presente in Kazakistan dal 1992 dove è cooperatore del giacimento di Karachaganak ed equity partner in diversi progetti nel Mar Caspio settentrionale, tra cui il giacimento ‘giant’ di Kashagan, mentre nel 2020 ha lanciato il suo primo progetto sulle energie rinnovabili nel Paese con l’avvio del parco eolico Badamsha, da 48 MW, situato nella regione di Aktobe, con una produzione annua di energia elettrica di circa 195 GWh e un risparmio complessivo di CO2 di 172.000 tonnellate all’anno. L’azienda è ora impegnata nella costruzione della seconda fase del progetto, con 48 MW di capacità aggiuntiva. Nel marzo 2021, Eni ha inoltre inaugurato i lavori di costruzione di un impianto fotovoltaico da 50 MW nel sud del Kazakistan.

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