Accordo tra i porti di Livorno e Damietta (Egitto) per sviluppare una rotta d’importazione marittima dell’idrogeno green

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Luciano Guerrieri, e Tarek Adly, Vice Presidente dell’Autorità Portuale di Damietta (Egitto), hanno firmato nei giorni scorsi a Bruxelles (presso gli uffici distaccati della Regione Toscana) un protocollo di intesa che ha come obbiettivo quello di consolidare il ruolo di Livorno e Piombino quali canali privilegiati dei traffici energetici nella regione euro-mediterranea, e in particolare nel costituendo sistema di import dell’idrogeno da paesi terzi, con la conseguente creazione di infrastrutture per lo stoccaggio, la distribuzione e l’utilizzo.

A sottolineare quanto sia importante il tema H2 nel cotesto di questo accordo, la firma è avvenuta durate un convegno sulle possibilità di sviluppo dell’idrogeno a livello comunitario, iniziativa di carattere internazionale cui hanno preso tra gli altri parte il direttore del settore logistico e marittimo del Ministero dei Trasporti egiziano, Sherif Zakaria; il presidente dell’Arab Academy of Science Technology Maritime Transport, Ismail Abdel Ghafar; e il direttore generale per l’energia in Europa (DG ENER), Tudor Costantinescu.

“L’AdSP si sta muovendo nel solco tracciato dall’attuale Governo e dal suo Piano Mattei” ha dichiarato Guerrieri, a margine della firma. “In un contesto di marcata regionalizzazione dei traffici commerciali, il porto di Damietta può diventare un partner strategico per costruire nuove filiere industriali sul fronte energetico”

L’intesa, che ha valenza annuale, prevede una più stretta collaborazione delle due port authority in temi considerati centrali dall’UE, come la trasformazione digitale, lo sviluppo del trasporto multimodale e, soprattutto, lo sviluppo sostenibile nei porti.

Guerrieri ha anche ricordato come uno degli obiettivi strategici dell’AdSP sia proprio quello di creare le basi per la nascita di una vera e propria catena del valore dell’idrogeno, una “Hydrogen Valley per la costa toscana”, a servizio della navigazione, della logistica e degli impianti industriali dell’Alto Tirreno.

E in quest’ottica si inserisce l’accordo con Damietta, scalo ubicato in un Paese – l’Egitto – che potrebbe diventare uno dei principali produttori ed esportatori di idrogeno del Mediterraneo: l’obiettivo dell’autorità toscana è infatti quello di trasformare Livorno e Piombino in gateway europei per il trasporto dell’idrogeno allo stato liquido dal Nord Africa.

A valle di questa intesa, l’ente guidato da Guerrieri preparerà uno studio di fattibilità su una supply chain mediterranea per l’idrogeno verde, i cui primi risultati verranno resi noti a novembre durante l’European Hydrogen Week (organizzata a Bruxelles da Hydrogen Europe).