AFV Beltrame Group ordina a GF-ELTI due forni siderurgici ‘hydrogen ready’

Il gruppo siderurgico italiano AFV Beltrame Group, basato a Vicenza ma presente in tutta Europa, ha scelto l’azienda connazionale GF-ELTI – con sede a Bergamo – per la fornitura di due forni destinati alle proprie acciaierie.

I macchinari, sviluppati sulla base delle specifiche esigenze produttive di Beltrame, sono destinati agli impianti delle controllate Laminés Marchands Européens (LME), in Francia, e Stahl Gerlafingen (SG), in Svizzera, ed entrami sono progettati per poter utilizzare anche idrogeno come combustibile.

Il contratto prevede il design, la fabbricazione e l’installazione dei due forni, che entreranno in attività all’inizio del 2023.

Il primo, destinato a LME, è un Walking Beam Furnace dotato di 13 paia di GF-ELTI Regenerative Burners da 4 MW ciascuno, controllo on-off digitale, con una capacità di 90 tonnellate all’ora.

Il secondo, per SG, è un Pusher Furnace dotato di 23 paia di GF-ELTI Regenerative Burners da 3,2 MW, anch’esso con controllo on-off digitale e con una capacità di 124 tonnellate all’ora.

I due nuovi forni consentiranno di migliorare la sostenibilità ambientale delle attività di Beltrame, ridurre il consumo di energia e aumentare la qualità dei prodotti finali.

“Per anni la nostra società ha investito risorse per sviluppare tecnologie in grado di aumentare l’efficienza e ridurre le emissioni” ha sottolineato GF-ELTI in una nota. “L’ordine ricevuto da AFV Beltrame Group ci sprona quindi a proseguire lungo questo percorso”.

Come detto, i due impianto saranni in grado di bruciare anche idrogeno come combustibile, sfruttando l’esperienza accumulata da GF-ELTI nell’ambito del progetto H2BURN® – High Efficiency Burners, che ha visto la società bergamasca sperimentare con successo bruciatori alimentati da una miscela di idro-metano.

“Tra i principali obbiettivi degli investimenti effettuati dal nostro gruppo c’è quello di mantenere elevati standard dei nostri impianti in termini di efficienza energetica e riduzione delle emissioni, garantendo al contempo il massimo livello di sicurezza” ha dichiarato Alain Creteur, CEO di AFV Beltrame Group. “L’installazione di questi due nuovi forni presso i siti produttivi delle nostre controllate in Francia e Svizzera ci consentirà di avere impianti tecnologicamente avanzati e quindi di essere competitivi sul mercato internazionale dell’acciaio”.