Agevolazioni per l’H2 nel DL PNRR: niente accise e niente oneri di rete per gli elettrolizzatori

Al costo dell’energia elettrica utilizzata per alimentare impianti di elettrolisi non saranno applicati gli oneri di rete, e l’idrogeno prodotto non sarà sottoposto alle accise sui prodotti energetici.

Sono due delle misure previste del Governo nel Decreto Legge PNRR per agevolare la produzione di H2.

Il provvedimento – denominato ‘Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza’ e mirato, scrive il Governo in un comunicato, “all’accelerazione del raggiungimento di specifici obiettivi del PNRR” – è stato approvato ieri dal Consiglio dei Ministri.

Al momento il testo definitivo avvallato dall’esecutivo non è stato ancora reso noto, ma secondo le principali ricostruzioni di stampa (tra cui quella dell’agenzia LaPresse e della testata Staffetta Quotidiana), nella bozza entrata in CdM (che verosimilmente non dovrebbe aver subito modifiche sostanziali) erano presenti queste due misure finalizzate ad agevolare la filiera italiana dell’idrogeno.

Il primo comma dell’articolo 19 del Decreto Legge, recita infatti: “Il consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili in impianti di elettrolisi per la produzione di idrogeno verde, anche qualora l’impianto di produzione e quello di elettrolisi siano collegati attraverso una rete con obbligo di connessione di terzi, non è soggetto al pagamento degli oneri generali afferenti al sistema elettrico di cui all’articolo 3, comma 11, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79”.

Si tratta di un’agevolazione auspicata da molti operatori del settore – già lo scorso anno ne aveva parlato esplicitamente l’Amministratore Delegato di A2A Renato Mazzoncini – per contribuire a rendere più competitivo l’idrogeno da elettrolisi, abbattendo il costo complessivo dell’energia utilizzata per produrlo.

L’altra misura di sostegno all’H2 è inserita al comma 3 del medesimo articolo, che nello specifico prescrive: “L’idrogeno prodotto ai sensi del comma 1 non rientra tra i prodotti energetici di cui all’articolo 21 del testo unico delle accise di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 18 e non risulta sottoposto ad accisa ai sensi del medesimo testo unico se non direttamente utilizzato in motori termici come carburante”.