Air Liquide conferma le sue ambizioni nel settore dell’idrogeno con il nuovo piano strategico ‘ADVANCE’

Erano già stati annunciati esattamente un anno fa, nell’ambito della presentazione del piano di decarbonizzazione del gruppo francese, ma ora gli ambiziosi obbiettivi di Air Liquide in tema di sviluppo del business dell’idrogeno sono stati confermati ufficialmente entrando a far parte del nuovo piano strategico dell’azienda.

Il programma, denominato ADVANCE, si basa su 4 ‘pilastri’: garantire solide performance finanziarie; decarbonizzare il pianeta; consolidare l’evoluzione tecnologica e agire a favore non solo dei propri azionisti ma dell’intera società.

Ed è proprio descrivendo i contenuti del ‘pillar’ numero 2, che Air Liquide chiarisce la sua intenzione di ribadire, con questo piano strategico, “la propria leadership nei processi di decarbonizzazione dell’industria e nella creazione di una società low-carbon in cui l’idrogeno avrà un ruolo decisivo”.

A tal proposito il gruppo transalpino conferma quindi che investirà ben 8 miliardi di euro nella supply chain dell’H2 low-carbon da qui al 2035, con l’obbiettivo di triplicare il turnover generato da questo settore di business arrivando a 6 miliardi di euro nel 2035 e di raggiungere una capacità di elettrolisi installata pari a 3 GW già nel 2030.

Ma il vettore energetico è protagonista anche del terzo ‘pillar’ di ADVANCE, quello che punta a rafforzate il processo di innovazione tecnologica del gruppo e che vedrà Air Liquide consolidare la propria presenza in 5 nuovi mercati, il primo dei quali è costituito dalla mobilità a idrogeno (gli altri sono, elettronica, salute, industria e aerospaziale).