Al debutto entro fine anno i mezzi a idrogeno di Hyvia, la jv tra Renault e Plug Power

Arriveranno sul mercato già entro la fine di quest’anno i mezzi a idrogeno di Hyvia, la joint-venture lanciata formalmente circa un mese fa dal gruppo automotive francese Renault e da Plug Power, azienda americana specializzata nelle tecnologie per la filiera dell’H2, per sviluppare veicoli commerciali leggeri con propulsione a fuel cell.

La gamma sarà composta da 3 diversi modelli: il Master Van H2-Tech, un maxi furgone per il trasporto merci, con un volume utile di 12 metri cubi e un’autonomia fino a 500 km; il Master Telaio Cabinato H2-Tech, un cabinato con carrozzeria per trasporto di merci voluminose, fino a 19 metri cubi e un’autonomia di circa 250 km; il Master Citybus H2-Tech, minibus urbano con capacità di 15 persone, con un’autonomia di circa 300 km.

Il progetto Hyvia prevede inoltre la fornitura ai clienti di un vero e proprio ecosistema ‘green’ che comprende – tramite acquisto o noleggio – i sistemi di produzione dell’idrogeno verde, le soluzioni di stoccaggio ed erogazione e naturalmente i veicoli con i relativi applicativi gestionali.

La nuova gamma di Hyvia è basata su un’architettura ‘dual power’, cioè con doppia energia, a batteria e a idrogeno. L’autonomia raggiunge i 500 km di cui 100 ottenuti grazie all’energia della batteria (33 kWh) e il resto grazie all’H2 (il serbatoio avrà una capienza dai 3 ai 7 kg, a seconda del modello) convertito in energia da fuel cell da 30 kW.

Il sistema a celle a combustibile comprende le celle e tutti i sottosistemi necessari per il funzionamento: alimentazione e regolazione dell’aria e dell’idrogeno, umidificazione dei gas e raffreddamento. Come annunciato ieri nella conferenza di presentazione via web da David Holderbach, Presidente di Hyvia, l’obiettivo è quello di aggiungere un 30% di quota in Europa nel segmento dei commerciali a idrogeno entro il 2030, supportando evidentemente anche la creazione dei punti di rifornimento in Francia e negli altri eventuali Paesi in cui si diffonderanno questi veicoli ad emissioni realmente ‘zero’.

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