Alverà (Snam): “Idrogeno protagonista del Green Deal europeo, una grande occasione per l’Italia”

“L’idrogeno avrà un ruolo di primo piano nel Green Deal europeo e potrebbe essere una grande occasione anche per l’Italia”.

Ne è convinto l’Amministratore delegato di Snam Marco Alverà, che proprio al ruolo dell’idrogeno ha dedicato un paragrafo di un suo intervento recentemente pubblicato sul social netowrk Linkedin e intitolato ‘Il Covid-19 e la transizione energetica’.

“Nei giorni scorsi, come amministratore delegato di Snam, ho partecipato – prosegue Alverà – a una videoconferenza con il vicepresidente della Commissione Frans Timmermans che ha la delega al piano verde europeo. Dopo l’incontro, Timmermans ha dichiarato: “mentre combattiamo uniti il Covid-19 dobbiamo anche lavorare per una ripresa green. L’idrogeno ha un ruolo cruciale in questa transizione ed è qui che l’Ue può e deve fare da leader”. Alla video conferenza c’erano gli ad di 14 grandi gruppi del settore, i più interessati alla tecnologia legata all’idrogeno. Per fare cosa? Per coprire la quota di energia che al 2050 non potrà essere soddisfatta dalle rinnovabili elettriche. C’è un 40-50% di domanda energetica non elettrificabile, che richiede comunque energia decarbonizzata, sicura e a basso costo. L’idea è quindi di produrre idrogeno verde, da utilizzare nell’industria e nei trasporti. Per esempio, in Africa, dove non ci sono problemi di spazio, l’irraggiamento solare è più del doppio rispetto al Nord Europa e la minore stagionalità permette un utilizzo ottimale delle infrastrutture”.

Secondo il CEO di Snam l’Italia, per la sua posizione geografica, “può diventare un hub dell’idrogeno per l’Europa. Per quanto riguarda i prezzi, sei mesi fa si diceva che la produzione di idrogeno da rinnovabili, grazie all’utilizzo di eolico o fotovoltaico, sarebbe stata competitiva con un prezzo del petrolio a 50 dollari entro 5 anni. Al momento, il prezzo del greggio così basso non aiuta. All’ingrosso ora l’energia elettrica costa 25-30 euro a megawattora mentre l’idrogeno, sempre all’ingrosso, costa oltre 100 euro. Ma presto arriverà a 80, e poi scenderà ancora: allora possiamo dire che tutto dipenderà dai prossimi salti in avanti della tecnologia, esattamente come è avvenuto per le rinnovabili”.

Un pensiero riguardo “Alverà (Snam): “Idrogeno protagonista del Green Deal europeo, una grande occasione per l’Italia”

  • Maggio 17, 2020 in 8:50 pm
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    Come sempre, la storia passata non ha insegnato niente a nessuno,in questo momento storico,come il virus H1N1 conosciuto con il nome improprio “La Spagnola” che uccise un centinaio di milioni di persone,il Covid_19 ha fatto sprofondare la nostra civiltà,pur con tecnologie avanzatissime, rispetto al 1918,in uno stato di frustazione per l’impotenza del genere umano, nella lotta contro questo virus.Adesso, la ‘civiltà’ è legata, sempre più al valore aleatorio della borsa,basti pensare che le borse di tutto il mondo,scambiano valori in azioni (cash via telematica) che il pianeta intero produce in un anno. Bisogna riscoprire,in questo momento, che bisogna mettere al centro della nostra attenzione, la nostra casa comune,chiamato pianeta Terra ed i suoi abitanti. Bisogna prevedere,come già scritto da persone competenti, di utilizzare altre forme di energie non fossili, con il nucleare abbiamo vissuto,grandi tragedie ed inoltre le scorie (cioè i rifiuti prodotti) impiegano centinaia di migliaia di anni per dimezzare fino ad esaurire la radioattività che emette tali rifiuti, consiglio una buona lettura “Il dilemma nucleare”di Carlo Rubbia Adesso bisogna convivere per sempre,poichè anche se sarà scoperto un vaccino,il virus non scomparirà MAI.forse siamo ancora in tempo per salvare la nostra bellissima casa,ma dobbiamo necessariamente trovare altre fonti di energia e per concludere il covid é stato un virus ‘democratico’ non ha fatto distinzione di sesso e ceto sociale.

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