Amburgo presenta la sua strategia per diventare un hub europeo dell’idrogeno entro il 2030

Il Governo di Amburgo punta a trasformare la città tedesca ijn un hub europeo per l’import di idrogeno entro il 2030, e ha appena presentato la strategia messa punto per centrare questo obbiettivo (l’intero documento è consultabile a questo link).

Il piano si basa su 9 azioni, le prime due focalizzate su una ricognizione dei futuri bisogni di idrogeno da importare rispettivamente per quanto riguarda la Germania settentrionale (da completare entro il 2023) e l’intero continente europeo.

Il terzo puto è invece relativo all’assistenza che le istituzioni anseatiche potranno dare ai player del settore nell’individuazione delle opportunità di finanziamento pubblico a livello nazionale e comunitario, mentre il quarto riguarda il rafforzamento della cooperazione internazionale e prevede la definizione di Memorandum con almeno 6 Pesi esteri entro il 2025, finalizzati a sviluppare produzione di idrogeno al di fuori della Germania e ad assicurarsi i necessari volumi di combustibile da importare in patria.

Al punto 5, il Governo locale di Amburgo mette l’importazione di H2 via ferrovia, con un modello di business da definire entro il 2023.

La sesta azione da compiere, nell’ambito di questa strategia, riguarda un’alleanza con la Danimarca per sviluppare l’interscambio di idrogeno via gasdotto tra i due Paesi attraverso il progetto HyPerLink III Pipeline.

Il punto successivo, il settimo, focalizza l’attenzione sul porto della città, uno dei principali in Europa, e sulla realizzazione delle necessarie infrastrutture per rendere lo scalo un hub continentale dell’import marittimo di H2. Al punto 8 si guarda sempre all’industria dello shipping, con l’obbiettivo di coinvolgere gli stakeholder nello sviluppo di progetti legati sia ai traffici marittimi sia a nuove navi alimentate a idrogeno.

Infine, il nono e ultimo punto prevede un lavoro congiunto con società di importazione, Governo tedesco, istituzioni europee e Paesi esportatori per arrivare alla definizione di un sistema di certificazione dell’idrogeno verde.

L’obbiettivo finale è strategico, poiché la Germania prevede di dover importare una quota compresa tra il 40% e il 70% del suo fabbisogno di idrogeno rinnovabile entro il 2030, e in questo contesto la città e il porto di Amburgo avranno un ruolo determinante, riconosciuto peraltro anche da Bruxelles che ha selezionato ben 8 progetti candidati dalla Hamburg Metropolitan Region per il programma di finanziamento IPCEI (Important Projects of Common European Interest) idrogeno.