Anche Edison e Snam diventano partner del progetto ‘Puglia Green Hydrogen Valley’ di Saipem e Alboran

Acquisisce ulteriore slancio l’iniziativa messa a punto da Saipem e Alboran Hydrogen per produrre idrogeno verde in Puglia, a cui hanno aderito ora altri due partner di primo piano.

Si tratta di Edison e Snam, che hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) con le due aziende promotrici del progetto denominato Puglia Green Hydrogen Valley, che prevede la realizzazione di tre impianti di produzione di H2 a Brindisi, Taranto e Cerignola (Foggia) per una capacità complessiva di 220 MW, alimentati da energia fotovoltaica per una potenza totale di 380 MW. Il target è quello di raggiungere una produzione complessiva, una volta che gli impianti saranno a regime, pari a circa 300 milioni di metri cubi di idrogeno rinnovabile all’anno.

Il vettore sarà destinato principalmente all’utilizzo da parte delle industrie presenti nelle aree, anche attraverso l’iniezione, o blending, dell’idrogeno nella rete gas locale di Snam, e all’impiegato per la mobilità sostenibile.

Tra i tre previsti – si legge in una nota diramata dalle aziende coinvolte – il progetto di Brindisi è quello in fase più avanzata, avendo già avviato l’iter autorizzativo, e prevede la realizzazione di un impianto di produzione di idrogeno verde mediante elettrolizzatori con una capacità di 60 MW alimentati da un dedicato campo fotovoltaico.

L’intera iniziativa Puglia Green Hydrogen Valley consentirà di valorizzare e coinvolgere importanti realtà regionali, tra cui l’Acquedotto Pugliese, le Ferrovie Appulo Lucane, i Distretti tecnologici e produttivi pugliesi, il Politecnico di Bari, l’Università di Bari, di Foggia e del Salento. Inoltre, si prevedono investimenti in ricerca e sviluppo che favorirebbero la nascita e lo sviluppo di competenze e di una filiera produttiva in Puglia dedicata all’industria dell’idrogeno.

Con questo accordo Edison conferma il proprio ruolo di player importante anche nel settore dell’idrogeno verde, una tecnologia sinergica sia rispetto al core business dell’azienda, attiva lungo tutta la catena del valore del settore energia, che al suo piano di sviluppo strategico.

Grazie alla rete più capillare d’Europa e alle sue competenze tecnologiche, Snam si propone come abilitatore delle hydrogen valley, contribuendo allo sviluppo dei progetti e collegando i punti di produzione e quelli di consumo.

Per la realizzazione di questo progetto, i partner hanno ipotizzato la costituzione di una società di scopo (Alboran 30%, Edison 30%, Snam 30%, Saipem 10%) a valle della sottoscrizione di accordi vincolanti oggetto di una successiva negoziazione tra le parti.

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