Anche Intesa Sanpaolo tra i nuovi membri dell’European Clean Hydrogen Alliance, che supera le 1.400 adesioni

Ha superato ormai il novero dei 1.400 membri l’European Clean Hydrogen Alliance, grazie a 400 nuove adesioni soltanto nell’ultimi mese e mezzo, tra cui figurano alcuni nomi di primo piano del tessuto economico tricolore.

Secondo un articolo di Quotidiano Energia – ripreso dall’Agenzia ANSA – nell’ultima release dell’elenco, datata 3 giugno 2021 e disponibile sul sito della Commissione Europea, sono ad oggi 81 i membri italiani, 16 in più rispetto all’aggiornamento precedente di metà aprile.

Tra i nuovi membri italiani si segnalano la banca Intesa Sanpaolo, primo istituto finanziario nazionale ad aderire all’alleanza europea dell’idrogeno, l’associazione Utilitalia, il Cluster Lombardo della Mobilità (Clm) – associazione per la ricerca e innovazione nei trasporti e infrastrutture formata da una settantina di imprese, università, centri di ricerca e istituzioni tra cui Confindustria Lombardia, Politecnico di Milano, Iveco e Brembo – nonché Ariston Thermo, Athena, Baltur, Claind, Costruzioni Motori Diesel, Ecomotive Solutions, Energie Salentine, H2 Energy, Hvm High Vacuum Maintenance, Hydrogen Energy, New Electric Aircraft Engines-Gsi, Seicos Group, Solvay Chimica Italia.

Ancora del tutto latitanti – fatte salve le Autorità di Sistema Portuale di Livorno e Civitavecchia – invece le istituzioni del Balpaese.

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