Anche la genovese Bluenergy Revolution tra i nuovi ‘Pioneer Members’ dell’African Hydrogen Partnership

Sono 14 i nuovi ‘Pioneer Members’ dell’African Hydrogen Partnership (AHP) e provengono da diversi Paesi del mondo, Italia compresa.

La AHP, che al momento è l’unica organizzazione africana dedicata allo sviluppo dell’idrogeno verde, dei prodotti chimici da esso derivati (ammoniaca e metanolo green) e delle tecnologie correlate, come le fuel cell, mira a contribuire alla creazione di una ‘hydrogen economy’ nel continente sostenendo la crescita del mercato interno e facilitando l’attrazione di investimenti internazionali.

La sua azione si esprime principalmente tramite attività di sensibilizzazione e di lobby, con la proposta di iniziative politiche volte a favorire lo scale-up dell’H2 in Africa.

Un obbiettivo a cui ora collaboreranno anche i 14 i nuovi ‘Pioneer Members’, aziende provenienti sia dal tessuto imprenditoriale continentale – Costa d’Avorio, Ghana, Mali, Sud Africa e Zimbabwe – sia da quello di alcuni Paesi occidentali, ovvero Canada, Francia, Olanda, Gran Bretagna, Israele e Italia.

Nello specifico, gli operatori che hanno recentemente aderito alla African Hydrogen Partnership sono Anglo American, Bluenergy Revolution, Cheranna Energy, Gencell, HDF Energy, Hydroma, Hydrox Holdings, Hypowa, iH2 – Ivoire HydrogeÌne, Jacob Lawren Ltd., Mobility Africa Energy, Port of Rotterdam, RTS Africa Engineering, e Sable Chemicals.

Tra queste, come detto, c’è un’azienda del Belpaese: si tratta di Bluenergy Revolution, società nata nel 2015 come spin-off dell’Università di Genova e specializzata nelle tecnologie per l’idrogeno green.

Bluenergy Revolution è attiva in tutti gli ambiti, dalla progettazione agli studi di fattibilità fino all’EPC (Engineering Procurement Construction) e al testing delle tecnologie per l’idrogeno verde, con riferimento alla produzione di H2 tramite elettrolisi, al suo stoccaggio con le tecnologie degli idruri metallici e al suo utilizzo per l’alimentazione di sistemi di fuel cell.

Inoltre, in partnership con la concittadina H2Boat (con cui condivide anche parte dei vertici societari), Bluenergy Revolution fornisce anche un servizio di ‘marinizzazione’ degli impianti innovativi basati sull’idrogeno.

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