Anche l’australiana Worley a bordo del progetto Holland Hydrogen 1 di Shell

L’azienda australiana Worley ha ottenuto da Shell un contratto per i servizi di ingegneria e project management relativi al progetto Holland Hydrogen 1 (HH1), che prevede l’installazione nel porto olandese di Rotterdam di un impianto di elettrolisi da 200 MW – il più grande d’Europa, a detta dei promotori dell’iniziativa – in grado di produrre circa 60.000 Kg di H2 green al girono.

Questo nuovo incarico conferma e consolida la collaborazione tra Shell e Worley avviata già nel 2020, con l’assegnazione dei primi servizi di ingegneria per questo progetto.

Il nuovo incarico prevede che la società australiana svolga il design dettagliato del nuovo hub dell’H2 olandese, sovrintendendo poi il processo di procurement e di integrazione tra tutte le forniture e gli asset che faranno parte integrante del progetto: il nuovo parco eolico in costruzione che fornirà l’energia necessaria ad alimentare gli elettrolizzatori, le pipeline per il trasporto dell’H2, le reti elettriche e la raffineria situata nel Energy and Chemicals Park di Shell, a cui sarà destinata almeno una parte dell’idrogeno prodotto nello scalo dei Paesi Bassi (il resto servirà a decarbonizzare il trasporto stradale pesante).

Il lavoro di Worley sarà svolto in buona parte presso gli uffici dell’azienda all’Aia, in Olanda, e anche presso il Global Integrated Delivery team di Mumbai, in India.

Mark Trueman, Group President di Worley e Shell Account Executive Sponsor, ha commentato: “Il progetto Holland Hydrogen 1 evidenzia l’importanza di partnership come quella che abbiamo stretto con Shell per lo sviluppo di progetti di idrogeno rinnovabile su larga scala. Apprezziamo la fiducia che ci è stata concessa, e siamo impegnati a lavorare con Shell e con gli altri stakeholder al buon esito di questa iniziativa”.