Anche l’Eni nella futura ‘hydrogen valley’ lombarda: accordo con FNM per il progetto H2IseO

Dopo Snam, Enel e A2A, anche il gruppo Eni prende parte al progetto H2IseO, promosso da Ferrovie Nord Milano (FNM) per creare una hydrogen valley in Valcamonica, in conseguenza di un più ampio accordo siglato tra il ‘cane a sei zampe’ e l’azienda ferroviaria lombarda che ha per oggetto la decarbonizzazione dei trasporti e lo sviluppo dell’idrogeno per la mobilità.

La lettera di intenti è stata sottoscritta dal Presidente di FNM, Andrea Gibelli, e dal Direttore Generale Energy Evolution dell’Eni, Giuseppe Ricci, e prevede – si legge in una nota – la definizione di possibili collaborazioni e iniziative nei seguenti ambiti: l’introduzione di carburanti e vettori energetici in grado di ridurre le emissioni di CO2 per i motori termici dei mezzi di trasporto; l’introduzione di modelli di cattura, stoccaggio o utilizzo della CO2 generata nei processi di produzione dell’idrogeno da destinare ai mezzi di trasporto; l’introduzione di punti di distribuzione dell’idrogeno per la mobilità privata su strada.

La collaborazione – aggiungono i due partner – si inserisce anche nel contesto del progetto H2iseO di FNM e Trenord (società partecipata da FNM), che punta a far diventare il Sebino e la Valcamonica la prima ‘hydrogen valleyi italiana (con l’impiego dei primi treni regionali a fuel cell di H2 forniti da Alstom a partire dal 2023) e ha l’obiettivo di valutare ed implementare una serie di iniziative nel breve e lungo termine utili al raggiungimento dei target di decarbonizzazione del settore dei trasporti fissati dalla strategia europea e dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima italiano.

“L’intesa con Eni – ha commentato il Presidente di FNM Andrea Gibelli – si inserisce a pieno titolo nel percorso verso una mobilità a zero impatto ambientale, promosso da FNM. La nuova mission del gruppo, sancita dalle linee guida del Piano strategico 2021-2025, ci vede impegnati nello sviluppare una piattaforma integrata di servizi di mobilità, costruita secondo criteri di sostenibilità ambientale ed economica. In questo contesto, un ruolo importante è ricoperto dal progetto H2iseO, che ha una forte carica innovativa e attorno al quale FNM sta costruendo una rete di collaborazioni molto importante”.

“La collaborazione con FNM – ha aggiunto Giuseppe Ricci, Direttore Generale Energy Evolution di Eni – costituisce un importante passo nel percorso di decarbonizzazione del trasporto in Lombardia. Eni, facendo leva sul proprio know-how e sulla gamma di tecnologie e prodotti energetici sviluppati con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2, supporterà FNM in questo ambizioso programma, contribuendo al raggiungimento dei target di decarbonizzazione del settore. Questo accordo dimostra l’importanza di adottare un approccio sinergico che promuova la collaborazione tra diversi attori del settore e l’utilizzo di prodotti energetici decarbonizzati per lo sviluppo di una mobilità sostenibile”.

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