Anche l’idrogeno nella strategia di sostenibilità lanciata del gruppo Maire Tecnimont

L’idrogeno ha un ruolo rilevante nella nuova strategia di sostenibilità appena varata da Maire Tecnimont.

Il gruppo italiano ha delineato quattro diverse aree di intervento e otto obiettivi prioritari per il 2025, ognuno sostenuto da specifiche linee di attività e progetti, ispirandosi agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e puntando a posizionarsi come abilitatore della transizione energetica a livello mondiale.

Le macroaree di intervento sono – spiega la stessa Maire Tecnimont in una nota – clima, economia circolare e ambiente; persone e diversità; creazione di valore per i territori e le comunità; innovazione che porta benessere.

Ogni area di intervento ha diversi obbiettivi propri, e quelli della prima sono: contribuire alla mobilità sostenibile sviluppando tecnologie per carburanti low carbon e ‘bio’; abilitare la circolarità della plastica grazie a tecnologie per un riciclo di qualità, meccanico e chimico, e sviluppare soluzioni per produrre bio-plastiche; sviluppare tecnologie per la transizione a un’economia a idrogeno e per un uso più sostenibile del gas. E se questi sono i target, gli strumenti per raggiungerli sono costituiti dalle tecnologie per la transizione energetica della controllata NextChem nelle aree Greening the brown, Circular economy e Green green.

Per quanto riguarda invece le emissioni del gruppo, il target di carbon neutrality è al 2030 per le emissioni dirette (scope 1) e indirette (scope 2), esteso alle emissioni della catena del valore entro il 2050.

“Abbiamo iniziato dieci anni fa il nostro percorso, con l’adesione al Global Compact delle Nazioni Unite. Oggi abbiamo inserito a pieno titolo alcuni indicatori ESG (ambientali, sociali e di governance) nella nostra strategia industriale. Possiamo e vogliamo assumere un ruolo di abilitatori della transizione energetica a livello mondiale mettendo la nostra conoscenza dei processi di trasformazione delle risorse naturali al servizio di una economia sempre più circolare e a basso impatto carbonico” ha commentato Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato del Gruppo Maire Tecnimont. “Grazie al nostro approccio di open innovation, possiamo accelerare questo percorso verso il miglioramento della qualità della vita. Le persone sono al centro della nostra strategia: i nostri colleghi, i professionisti della nostra supply chain, le comunità che vivono nei territori dove abbiamo uffici e cantieri. In questa direzione va anche l’aiuto che stiamo portando in India per fronteggiare la crisi scatenata dal picco pandemico”.

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