Ansaldo Energia utilizza per la prima volta idrogeno al 100% per alimentare il combustore di una turbina GT36

Ansaldo Energia ha raggiunto – nell’ambito del progetto europeo FLEX4H2 di cui è coordinatore – un importante tappa del percorso di decarbonizzazione del proprio business: l’azienda genovese ha infatti alimentato con idrogeno al 100% il combustore di una sua turbina modello GT36: “È la prima volta – spiega la stessa Ansaldo in una nota – che un combustore di una turbina large heavy duty funziona bruciando solo ed esclusivamente idrogeno, senza alcun tipo di emissione di CO2”.

I test del prototipo del combustore GT36 si sono svolti con successo in un impianto di prova dedicato a Colonia, in Germania, e hanno evidenziato la capacità del combustore stesso di passare senza soluzione di continuità dal gas naturale all’idrogeno, dimostrando la grande flessibilità sia di combustibile che operativa.

L’innovativa tecnologia di combustione sequenziale che caratterizza le turbine di classe H di Ansaldo Energia consente a queste macchine di funzionare con un’ampia gamma di miscele di H2 e gas naturale, garantendo – assicura l’azienda – la sua adattabilità alle esigenze in evoluzione dei mercati attuali e futuri della generazione di energia.

Attualmente tutta la flotta di turbine Ansaldo Energia è predisposta per la combustione di idrogeno, in percentuali variabili a seconda della macchina, e l’azienda è impegnata a raggiungere il 100% di idrogeno entro il 2030 su tutta la gamma di prodotti.