Bruxelles finanzia l’elettrolizzatore da 100 MW del progetto tedesco Refhyne II

Nuovo finanziamento europeo per il progetto Refhyne II, che ha come obbiettivo la produzione in loco e l’introduzione di idrogeno verde nel ciclo produttivo della raffineria Shell Rhineland a Wesseling, in Germania.

ITM Power, azienda inglese produttrice di tecnologie per l’H2 green (di cui Snam è azionista) – uno dei partner del consorzio Refhyne II insieme a Shell, a Linde Engineering, alla joint-venture ITM Linde Electrolysis, a Fundacion Tecnalia Research & Innovation, a Element Energy and Concawe e a Sintef AS – ha infatti annunciato che l’iniziativa ha ottenuto dalla CINEA (the European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency) un finanziamento di 32,4 milioni di euro. Le risorse verranno utilizzate per lo sviluppo e l’installazione di un elettrolizzatore PEM da 100 MW presso l’ Energy and Chemicals Park Rheinland di Shell.

Refhyne II costituisce il follow-up del progetto Refhyne I, che ha portato all’installazione di un elettrolizzatore PEM da 10 MW – il più grande di questo tipo operativo in Europa – entrato in attività lo scorso luglio con il supporto della Fuel Cells and Hydrogen Joint Undertaking (FCH JU).

Refhyne I utilizza energia rinnovabile per produrre 1.300 tonnellate di idrogeno verde all’anno, inizialmente usato come feedstock per combustibili a bassa intensità di carbonio. Parte dell’H2 verrà poi impiegato per favorire il processo di decarbonizzazione di altre attività industriali.

Lo stabilimento di Rheinland, vicino a Colonia, è stato individuato da Shell come sito per la produzione di sustainable aviation fuel (SAF), i futuri combustibili green per l’aviazione basati su biomasse e su energia rinnovabile.

La FID (Final Investment Decision) riguardo all’elettrolizzatore da 100 MW di Refhyne II – che ha già ottenuto anche un altro finanziamento europeo nell’ambito del programma Horizon 2020 – è prevista entro la fine del 2022, mentre l’installazione e l’entrata in funzione dell’impianto sono state programmate nel corso del 2024.

“Grazie al successo dell’esperienza fatta con l’elettrolizzatore da 10 MW di Refhyne I, il consorzio potrà sfruttare le conoscenze accumulate per scalare di 10 volte la dimensione dell’impianto con Refhyne II” ha commentato Graham Cooley, CEO di ITM Power. “Questo è un progetto di dimensione globale che dimostra l’impegno dei Governi e dell’industria nel processo di decarbonizzazione esteso su larga e basato sull’utilizzo di idrogeno verde. Noi siamo molto felici di farne parte”.

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