Bunkeraggio navale di ammoniaca: nuovo progetto congiunto tra RINA e Fratelli Cosulich

L’interesse del gruppo RINA per l’ammoniaca come carburante navale non è – come ovvio – solo accademico: accanto a progetti di ricerca e all’elaborazione dei nuovi standard normativi, il gruppo genovese sta portando avanti una serie di iniziative che hanno una dimensione più spiccatamente operativa e commerciale, come quella appena lanciata in partnership con Fratelli Cosulich e con SeaTech.

Il primo è un gruppo basato a Genova e attivo in numerosi settori dell’industria marittima, la cui divisione Fratelli Cosulich Bunkers Singapore gestisce nel porto asiatico una flotta di 7 bettoline impiegate per il rifornimento di carburante navale tradizionale. L’azienda, guidata dall’omonima famiglia di origine triestina – ma ormai da molti decenni basata sotto la Lanterna – ha recentemente formalizzato il suo ingresso anche nel segmento del GNL (gas naturale liquefatto), commissionando la costruzione di due bunker vessel dedicate al rifornimento ship-to-ship di questo combustibile, per un investimento complessivo che raggiunge i 90 milioni di euro.

SeaTech è invece una società basata a Singapore e specializzata nella progettazione navale.

I tre partner – si legge in una nota congiunta – hanno firmato un Joint Development Project (JDP) finalizzato a sviluppare un progetto per una ‘ammonia bunker tanker’, nell’ambito del quale SeaTech si concentrerà sulle attività di design, RINA verificherà la conformità del progetto alla normativa esistente e Cosulich fornirà dati operativi fondamentali per definire la sostenibilità del progetto e valutarne le potenzialità commerciali.

L’ammoniaca è considerato uno dei futuri fuel zero-carbon più promettenti per lo shipping, ma per una sua effettiva diffusione, ricordano i promotori dell’iniziativa, sarà fondamentale mettere a punto un’infrastruttura per la distribuzione del combustibile, comprensiva di mezzi dedicati al rifornimento delle future navi dotate di questo sistema di propulsione.

“Fratelli Cosulich è felice di poter collaborare con RINA e con SeaTech a questo ambizioso progetto” ha dichiarato Guido Cardullo, Head of Business Development di Fratelli Cosulich Group. “L’ammoniaca svolgerà un ruolo fondamentale nella riduzione delle emissioni dello shipping e noi crediamo che sia nostra responsabilità contribuire a decarbonizzare il settore rendendolo più sostenibile, nell’interesse delle future generazioni”.

“La sostenibilità è un pilastro fondamentale della nostra strategia, che punta a supportare l’industria marittima nell’individuazione di soluzioni pratiche ed efficaci per ridurre le proprie emissioni dannose” ha aggiunto Giosuè Vezzuto, Executive Vice President Marine di RINA. “La collaborazione con Fratelli Cosulich e SeaTech si inserisce perfettamente in questo contesto e ci consentirà di mettere a disposizione dei partner le nostra esperienza, maturata anche in altri settori industriali, con l’obbiettivo di decarbonizzare lo shipping”.

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