Bureau Veritas cresce in Italia e conferma il suo focus sull’idrogeno

È stato un anno decisamente positivo per la filiale italiana del gruppo francese Bureau Veritas, uno dei leader globali nel settore della certificazione e della consulenza ingegneristica.

Nel 2023 Bureau Veritas Italia (BVI) ha infatti totalizzato un fatturato pari a 173,5 milioni di euro, in crescita del 12% rispetto ai 155 milioni dell’anno precedente. Durante lo scorso esercizio la società ha anche effettuato 185 nuove assunzioni (di cui il 41% donne) portando a quota 1.050 gli addetti complessivi nel Belpaese, con l’obbiettivo di arrivare a 1.170 dipendenti entro fine 2024.

I dati 2023 per Bureau Veritas Italia confermano anche la leadership nelle certificazioni ISO 27001, ovvero nella gestione dei sistemi di sicurezza delle informazioni, oltre ad evidenziare una crescita marcata dell’attività consulenziale della società di ingegneria Nexta, e la conquista del primo posto in settori strategici, come quello della cyber security, con particolare attenzione alla prevenzione degli attacchi hacker ai macchinari e ai sistemi industriali e di trasporto.

BVI, che da quest’anno è responsabile anche dello sviluppo delle attività del gruppo in Svizzera, ha affermato poi la sua presenza anche in settori specifici come quello delle batterie dei veicoli elettrici (con il coinvolgimento in un progetto del Politecnico di Milano, finanziato dalla Commissione Europea, che affronta il delicato tema del ciclo di vita/residui/smaltimenti delle batterie elettriche) e dell’idrogeno, in cui è partner di enti di ricerca come il CNR e la Fondazione Bruno Kessler, con i quali opera nello sviluppo di vari progetti, dalla generazione del vettore energetico sino alla mobilità.

Sempre in tema di H2, Bureau Veritas è anche coinvolto nell’esplorazione di tecnologie per attuare il ‘digital passport’ dell’idrogeno rinnovabile, partecipando ai tavoli tecnici di normazione del settore e per l’autorizzazione di impianti idrogeno.

“La brillante crescita delle società del gruppo in Italia conferma la nostra capacità di lettura delle esigenze delle aziende e dei trend in atto nel contesto economico e sociale” ha commentato Diego D’Amato, Presidente e Amministratore Delegato di Bureau Veritas Italia. “La sfida per noi è riuscire non solo a riflettere, ma se possibile anticipare le priorità del mercato e della comunità: che si tratti di servizi per la transizione energetica e la decarbonizzazione, oppure per la trasformazione digitale, o ancora per l’inclusione, siamo lo specchio dell’evoluzione della nostra società”.