CDP lancia un fondo di venture-capital dedicato (anche) all’H2: tra gli investitori Baker Hughes, Edison, Snam e Italgas

Il gruppo Cassa Depositi e Prestiti (CDP) ha annunciato di aver attivato il comparto Energy Tech del Fondo Corporate Partners I di CDP Venture Capital Sgr, il fondo multi-comparto di corporate venture capital nato per investire in startup impegnate nei settori dell’energia, dei servizi, della manifattura e delle infrastrutture, con l’obbiettivo di far crescere l’ecosistema venture italiano.

Il comparto Energy Tech ha siglato il primo closing per un totale di 80 milioni di euro grazie alla partecipazione di alcune big company come Baker Hughes (azienda americana che a Firenze ha l’headquarter globale della divisione Turbomachinery & Process Solutions), Edison, Snam e Italgas.

L’obiettivo del nuovo strumento finanziario è investire in startup e PMI, ad alto potenziale innovativo ed impegnate nella sfida della transizione energetica, promuovendone lo sviluppo in collaborazione con utility di rilievo, nel ruolo di Limited Partner del comparto. I principali ambiti di interesse riguardano la transizione energetica e la circolarità, e in particolare soluzioni per l’efficienza energetica, le fonti rinnovabili, la mobilità sostenibile, la cattura, gestione e stoccaggio della CO2, il monitoraggio e la gestione delle reti di distribuzione, i servizi di flessibilità e le comunità energetiche, così come l’esplorazione dei vettori energetici emergenti come l’idrogeno e altri gas rinnovabili

Gli operatori coinvolti come investitori nel Fondo Corporate Partners I hanno la possibilità di avere un osservatorio privilegiato sui trend emergenti e sul mondo dei nuovi progetti innovativi in ambito energy, partecipando in modo attivo all’esplorazione di opportunità tecnologiche e alla ricerca di startup per supportare ed accelerare l’evoluzione del proprio modello di business in accordo con il percorso di transizione energetica.

Questa collaborazione tra CDP Venture Capital e il mondo corporate – scrive CDP in una nota – rappresenta una leva importante per promuovere l’ecosistema italiano delle startup emergenti, facendo leva sul comprovato know how di CDP nel venture capital e sulle competenze energy di player di rilievo.

Gli altri comparti del Fondo, per i quali è aperta la raccolta, sono: Industry Tech; Service Tech; Infra Tech. L’obiettivo è di chiudere la raccolta in tutti i comparti entro la fine del 2022, con un target di sottoscrizioni pari a 100 milioni di euro per ciascuno dei quattro ambiti previsti.

“Per vincere la sfida della transizione energetica è necessario accelerare la collaborazione fra le grandi aziende del settore e le nuove realtà greentech emergenti” ha commentato Enrico Resmini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di CDP Venture Capital Sgr. “Per questo abbiamo creato un comparto dedicato all’Energy Tech all’interno del Fondo Corporate Partners I, il  nostro strumento di corporate venture capital, perché in questo settore stimolare l’open innovation  significa alimentare la contaminazione fra modelli di impresa agili come quelli delle startup e l’esperienza dei grandi player. Siamo molto soddisfatti di accogliere Baker Hughes, Edison, Snam e Italgas come corporate partners di questo viaggio”.