Centro Nazionale per l’Idrogeno: Sasol e Sonatrach a sostegno della candidatura siciliana

La Regione Sicilia ha trovato due ‘sponsor’ di peso pronti a sostenere la sua candidatura – avanzata lo scorso gennaio – quale sede del futuro Centro Nazionale di Alta Tecnologia per l’Idrogeno, la cui costituzione è prevista dal PNRR.

Sasol Italy e Sonatrach Raffineria Italiana (SRI) – la controllata del gruppo algerino Sonatach che gestisce la raffineria di Augusta – hanno infatti costituito un’Associazione Temporanea di Imprese (ATI), mediante la quale hanno aderito alla manifestazione di interessi prevista dalla delibera della giunta regionale siciliana n. 47 del 29 gennaio 2021 per l’inserimento nella long list di soggetti interessati alla costituzione del Centro.

“Il polo petrolchimico di Siracusa può e deve giocare un ruolo chiave nella transizione energetica – ha dichiarato Rosario Pistorio amministratore delegato di SRI – soprattutto in quel processo di graduale e progressiva decarbonizzazione che passa non solo per l’elettrificazione ma anche per tecnologie alternative quali carburanti liquidi a basso tenore di carbonio o vettori energetici come l’idrogeno. In questo contesto, le competenze del nostro personale, che da 70 anni costituiscono un patrimonio strategico nazionale, devono essere valorizzate per costituire un volano di sviluppo”.

“Questa attività – ha aggiunto Sergio Corso, Vice President Operations Sasol Italy – segna un altro entusiasmante passo verso un futuro sostenibile, confermando il processo di collaborazione avviato con i nostri partner per creare valore e sviluppare soluzioni innovative per un mondo migliore e sempre più sostenibile. E sottolinea anche il nostro impegno a rendere l’idrogeno un elemento chiave del percorso di sostenibilità di Sasol”.

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