Componentistica per la mobilità a idrogeno: il Gruppo Holdim acquisisce la società emiliana Rail

Il Gruppo Holdim, attivo dall’inizio degli anni ’90 nel settore automotive e oggi focalizzato su mobilità sostenibile, carburanti alternativi e calibrazione motore, ha acquisito il 100% di Rail Srl, azienda di Vezzano sul Crostolo (Reggio Emilia) che progetta e realizza iniettori e valvole per carburanti e biocarburanti gassosi commercializzati in tutto il mondo.

Rail, che manterrà il suo attuale management, si affiancherà così a realtà e marchi storici facenti capo o collegati al Gruppo Holdim – ovvero Ecomotive Solutions con Cavagna Group, Autogas Italia e Bigas – per la realizzazione di prodotti innovativi destinati alla mobilità a basso impatto ambientale, con sviluppi rivolti, accanto a biometano, gas naturale compresso e liquefatto e GPL, anche all’idrogeno e ai biocarburanti.

Nel commentare l’acquisizione, perfezionata il 26 gennaio, Giovanni Deregibus, fondatore del Gruppo Holdim, ha dichiarato: “Siamo lieti di accogliere una realtà consolidata come Rail Srl nel nostro gruppo. Questo ingresso ci permette di completare la nostra offerta ‘made in Italy’ nel mondo dei carburanti alternativi e delle conversioni”.

Ecomotive Solutions propone la consolidata piattaforma Diesel Dual Fuel, che permette di dare una seconda vita ai diesel presenti sul mercato alimentandoli con una miscela dinamica di diesel e gas naturale e insieme a Cavagna Group, entrato a far parte della sua compagine societaria nel corso del 2022, promuove la diffusione di motori poli-carburante avanzati in un’ottica low carbon. Lo scorso maggio, insieme ad altri soci, Ecomotive Solution ha dato vita alla start-up GreenForce, attiva nella conversione di motori diesel in bi-fuel ad H2 o a gas.

Autogas Italia e Bigas sono marchi storici e pluricollaudati nella trasformazione a gas di vetture, imbarcazioni e mezzi pesanti. Insieme stanno conducendo progetti innovativi legati in particolare all’utilizzo in autotrazione dell’idrogeno e di soluzioni quali il DME, l’etere dimetilico.

Rail, con oltre 4 milioni di iniettori venduti dal 2006 in trenta paesi, vanta tra i suoi interlocutori, tra gli altri, l’industria OEM cinese, oltre a numerose flotte di taxi, e ha già sviluppato sistemi per applicazioni dell’idrogeno. La società sta svolgendo numerose attività di sperimentazione con università in Italia e all’estero: dopo le collaborazioni con l’Università di Modena e Reggio Emilia dei primi anni, Rail ha realizzato con successo i test per la conversione a metano di mezzi pesanti con l’utilizzo di una speciale valvola per l’ottimizzazione delle performance e la riduzione delle emissioni in partnership con la West Virginia University e l’Università degli studi di Perugia.

“Guardiamo con ancora più fiducia ai progetti già aperti e a quelli futuri e puntiamo ad ampi sviluppi di prodotto e di mercato. La presenza di Rail in tutti i continenti consolida ulteriormente la nostra posizione sul mercato internazionale e ci apre a nuove sfide. Con questa nuova unione si è dato il via a un importante polo tecnologico e industriale” ha concluso Deregibus.

Alla guida di Rail sono stati confermati Luigi Stevani e Rocco Grossi, la cui lunga esperienza nel settore automotive che ha portato, nel 2006, alla nascita della società emiliana.