Conclusa con successo la prima fase del progetto HyStorage promosso da Uniper

Si è conclusa con successo lo scorso gennaio la prima fase del progetto sperimentale HyStorage, che ha visto Uniper e gli altri partner dell’iniziativa impegnati a verificare la fattibilità dello stoccaggio sotterraneo, in cavità rocciose, di un mix di gas naturale e idrogeno al 5%

I risultati relativi alla valutazione dell’integrità delle formazioni rocciose utilizzate per il test, presso il sito di stoccaggio di Bierwang (gestito da Uniper), sono stati presentati nei giorni scorsi alla presenza del Ministro degli Affari Economici e dello Sviluppo Regionale della Baviera, Hubert Aiwanger.

“Il progetto HyStorage (avviato lo scorso agosto; ndr) fa parte della nostra strategia ‘Green Gases’ ed è propedeutico all’avvio di iniziative relative allo stoccaggio di H2 su scala commerciale” ha spiegato Holger Kreetz, COO di Uniper. “I risultati della sperimentazione effettuata in formazioni di rocce porose in Baviera confermano le grandi potenzialità di questa soluzione, che potremo mettere al servizio del nascente mercato dell’idrogeno. In ogni caso, al fine di implementare una transizione organica e progressiva, è necessario effettuare una valutazione integrata dell’evoluzione della domanda di metano e idrogeno, in modo da consentire un rapido scale-up dell’H2 senza tuttavia pregiudicare la sicurezza degli approvvigionamenti di gas a costi competitivi. Gli investimenti – ha aggiunto il manager di Uniper – richiedono un quadro regolatorio incentivante, che potrebbe essere attuato efficacemente con lo strumento dei contrac-for-difference”.

“I risultati preliminari di questo progetto sono in generale confortanti – ha assicurato Doug Waters, Managing Director di Uniper Energy Storage – anche se è ancora prematuro dare un giudizio definitivo sulla possibilità di utilizzare le formazioni di rocce porose della Germania meridionale per stoccare idrogeno puro. In ogni caso è un fatto che l’H2 stia diventando un elemento sempre più strategico nel processo di decarbonizzazione dell’economia europea, e che la attuali strutture di stoccaggio di gas nel sottosuolo siano oggi un asset essenziale per garantirci la sicurezza degli approvvigionamenti di gas naturale, e un domani un possibile strumento per stoccare il vettore energetico green”.

Durante la fase di estrazione della miscela di gas e H2 dal sito di stoccaggio, durata circa 7 gironi, Uniper è riuscita a recuperare circa il 90% dell’idrogeno immesso. Le analisi della cavità hanno inoltre dimostrato che non si verificato un effetto corrosivo dovuto alla presenza di H2.

Le fasi successive del progetto prevedono l’immissione nel sito di stoccaggio bavarese di un blend contenente una percentuale di idrogeno più elevata – prima il 10% e poi il 25% – che rimarrà nella cavità per un maggior periodo di tempo (circa 3 mesi), con l’obbiettivo di verificare se i risultati resteranno i medesimi.

Al fianco di Uniper Energy Storage, leader del consorzio, al progetto HyStorage partecipano OGE, RAG Austria, SEFE Securing Energy for Europe e NAFTA.