Conclusa la consultazione del MASE sul decreto per gli incentivi tariffari all’idrogeno green: arrivate oltre 40 risposte

Si è conclusa con buon esito la consultazione pubblica avviata a inizio anno dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) relativamente allo schema di decreto finalizzato a definire gli incentivi tariffari per la produzione di idrogeno a basse emissioni di carbonio.

La consultazione – riferisce infatti il MASE in una nota – ha riscosso un grande interesse da parte di imprese e associazioni, con oltre 40 operatori che hanno risposto, a conferma dell’attenzione nei confronti del vettore idrogeno e dei combustibili gassosi a basse emissioni di CO2 per la decarbonizzazione dell’economia nazionale.

Il MASE, con il supporto del GSE, ha già avviato l’analisi dei pareri e delle proposte formulate dagli operatori, con l’obiettivo di predisporre uno schema di decreto condiviso in grado di stimolare in modo efficace la produzione di idrogeno da destinare alle industrie ‘hard to abate’ e ai trasporti.

Successivamente lo schema di decreto sarà sottoposto alla DG Concorrenza della Commissione Europea per la verifica della compatibilità con la disciplina sugli aiuti di Stato.

Lo schema sottoposto alla consultazione prevede che gli incentivi – assegnati nel periodo 2024-2027 attraverso la definizione di procedure competitive ad asta – prendano la forma di contratti per differenza a due vie di durata decennale, la cui entità potrà raggiungere un valore massimo di 5 euro a Kg di idrogeno per la produzione ottenuta con impianti di elettrolisi da meno di 10 MW di capacità; fino a 4 euro a Kg di idrogeno per impianti da 10 o più MW di capacità; fino a 3 euro a Kg per il bio-idrogeno.