Consegne di elettrolizzatori: novità dai produttori tedeschi thyssenkrupp nucera, Sunfire e H-TEC SYSTEMS

È un periodo intenso per questo riguarda l’avanzamento dei progetti di produzione di idrogeno verde a livello globale: negli ultimi giorni tre produttori di elettrolizzatori europei – e nello specifico tutti tedeschi – hanno annunciato di aver consegnato (o di essere sul punto di farlo) nuovi impianti di elettrolisi ai rispettivi clienti.

La italo-tedesca thyssenkrupp nucera – una joint-venture tra thyssenkrupp e Industrie De Nora – ha consegnato i primi 8 moduli di elettrolisi destinati al progetto NEOM, in fase di realizzazione in Arabia Saudita. Si tratta della prima ‘tranche’ di un maxi ordine firmato nel 2021 con gli sviluppatori di NEOM, l’americana Air Products e la saudita ACWA Power, per un totale di 2 GW di elettrolisi.

thyssenkrupp nucera ha annunciato questa spedizione contestualmente alla pubblicazione dei dati economici relativi al primo trimestre dell’esercizio 2023/2024 (che, evidentemente, per la società non coincide con l’anno solare), che ha visto una crescita sia del fatturato che della raccolta ordini rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, a fronte tuttavia di un EBIT ancora negativo (come peraltro già previsto).

È stata invece completata con successo a Harjavalta, in Finlandia, l’installazione di un elettrolizzatore alcalino ad alta pressione da 20 MW realizzato dall’azienda produttrice Sunfire per conto dello sviluppatore P2X Solutions, che utilizzerà l’impianto (alimentato da energia eolica) per produrre idrogeno verde destinato a diverse applicazioni nell’industria chimica, sia in forma pura sia come componente di metano sintetico (la stessa Sunfire ha ingegnerizzato anche il sistema di metanizzazione). A tal proposito, lo scorso novembre P2X Solutions ha firmato un contratto di offtaking con with Danisco Sweeteners, parte del gruppo americano International Flavors & Fragrances Inc, che impiegherà l’H2 per ridurre le emissioni di CO2 legate alla produzione di xilitolo nel suo stabilimento finlandese di Kotka.

L’avvio della produzione dell’impianto di Harjavalta – che a regime sarà in grado di produrre 400 Kg di idrogeno verde all’ora – è prevista nella seconda metà di quest’anno.

H-TEC SYSTEMS, produttore di elettrolizzatori anch’esso basato in Germania, si sta invece preparando a consegnare un modulo PEM da 1 MW (modello ME450) allo sviluppatore spagnolo SailH2, che lo utilizzerà nell’ambito del progetto Hub La Isla H2, iniziativa da 25 milioni di euro di investimenti finalizzata alla creazione di un impianto pilota per la produzione e la distribuzione di idrogeno verde nella Poligono Industrial Isla di Dos Hermanas, nell’area metropolitana di Siviglia.

Durante la prima fase del progetto, l’elettrolizzatore di H-TEC – alimentato da un impianto fotovoltaico da 1,5 MW – sarà in grado di generare 136 tonnellate all’anno di idrogeno verde. L’entrata in funzione del nuovo polo andaluso dell’H2 green, che ospiterà anche una hydrogen refueling station in grado di erogare il fuel a 350 e 700 bar, è fissata nella seconda metà di quest’anno.