Cresce la presenza di Fores Engineering nel mercato dell’idrogeno: tutti i progetti ai cui lavora l’azienda romagnola

di Francesco Bottino

Rimini – È una presenza articolata quella di Fores Engineering nel settore dell’idrogeno, che poggia sull’esperienza della società – parte del gruppo Rosetti Marino di Ravenna – nel comparto oil&gas e guarda al futuro forte di una propensione all’innovazione insita nel DNA aziendale, come spiegano ad HydroNews il CEO Matteo Suma e il Business Development Manager Fabio Nardone, in occasione della fiera KEY che si è svolta recentemente a Rimini.

“Insieme alla nostra capogruppo Rosetti Marino e all’Università di Bologna, stiamo studiando soluzioni innovative di catalisi per la produzione di SAF (Sustainable Aviation Fuel), generati combinando idrogeno verde e CO2 di recupero. Abbiamo una lunga esperienza nel campo oil&gas tradizionale, che ora possiamo mettere al servizio della filiera dell’H2” assicurano i due manager.

La ‘mission’ di Fores è quella di affiancare l’end user nello sviluppo di soluzioni per la generazione di idrogeno ed idrometano in funzione dello specifico utilizzo, che necessita quindi di ottimizzazioni diverse per garantire la massima sostenibilità economica ed operativa dell’impianto: “Noi forniamo l’impianto completo e ingegnerizzato, integrando tecnologie già disponibili sul mercato e seguendo il cliente anche nelle fasi operative, fin negli aspetti legai alla manutenzione. Non ci occupiamo, però, delle opere civili connesse all’installazione di questo tipo di impianti, effettuando piuttosto le attività di supervisione ad istallazione e commissioning ”.

L’obbiettivo quindi è chiaro, e le recenti commesse confermano che il messaggio è giunto al mercato: “Società Chimica Bussi ci ha incaricato della fornitura di un skid di analisi e misura fiscale (‘fiscal metering’) per idrogeno, che utilizzeranno al loro interno nell’abito di un progetto che prevede il recupero di H2 nel ciclo produttivo (HydroRec, che verrà implementato presso lo stabilimento di Bussi sul Tirino, in provincia di Pescara; ndr)”. Con un’altra azienda chimica internazionale – su cui per il momento i due manager non possono aggiungere dettagli – Fores sta poi lavorando ad un progetto pilota di recupero e generazione di idrogeno da syngas durante il processo produttivo e un altro progetto ancora è nello sviluppo di soluzioni waste-to-fuel producendo idrogeno direttamente da biogas in un impianto sperimentale a breve operativo in Germania.

Ovviamente, la società romagnola è coinvolta anche in alcune delle iniziative che vedono protagonista la capogruppo Rosetti Marino, come il contratto Engineering, Procurement, Construction, Installation and Commissioning (EPCIC) ricevuto dalla olandese CrossWind per la realizzazione di un impianto di produzione e stoccaggio di idrogeno verde (denominato “Baseload Power Hub”) all’interno del parco eolico offshore Hollandse Kust Noord della stessa CrossWind, a 18,5 Km dalla costa olandese.

“Nell’ambito di questo progetto – rivelano Summa Suma e Nardone – noi ci occuperemo del BoP (Balance of Plant) dell’elettrolizzatore, perché possa operare in sicurezza ed efficienza all’interno dell’ambiente gravoso offshore, su cui la Fores ha esperienza trentennale”.

Ma a testimoniare la propensione all’innovazione di Fores, c’è  il nuovo laboratorio che l’azienda inaugurerà nei prossimi mesi (tra maggio e giugno) presso la sua sede, anche grazie al supporto finanziario della Regione Emilia-Romagna: “Abbiamo realizzato un hub sperimentale e collaborativo per permettere lo studio e l’ottimizzazione della produzione idrogeno (generato da sistemi alcalini o PEM) finalizzato all’utilizzo in miscele di idrometano e per la sintesi di e-fuels (anche SAF) attraverso processi catalitici. Nel laboratorio, ci occuperemo di sviluppare nuove tecnologie legate alla filiera dell’H2, con la collaborazione di partner industriali ed enti di ricerca, ma lo utilizzeremo anche per svolgere attività di formazione specializzata e certificata, direttamente sul sito operativo e con partner di rilievo”.