Crescono gli investimenti ‘green’ del gruppo spagnolo Iberdrola

Il gruppo energetico spagnolo Iberdrola, uno dei leader a livello mondiale nella produzione di energia rinnovabile – recentemente impegnato in alcuni significativi progetti in ambito idrogeno e interessato anche ad entrare anche nel mercato italiano dell’H2 – ha chiuso il primo trimestre dell’anno con utili e investimenti in netta crescita.

I profitti netti rettificati del periodo sono aumentati del 12% rispetto al Q12 2020, a 1,08 miliardi di euro, mentre l’utile netto è stato pari a 1,02 miliardi.

In crescita anche l’EBITDA, arrivato a 2,81 miliardi (+2%) grazie soprattutto alla spinta delle rinnovabili (+27,8%), e il flusso di cassa, aumentato del 7% a 2,27 miliardi di euro.

Come detto, nei primi 3 mesi del 2021 sono cresciuti notevolmente (+45%) anche gli investimenti effettuati da Iberdrola, pari complessivamente a 2,5 miliardi di euro di cui il 50% destinato alle reti e il 42% alle energie rinnovabili. Al 31 marzo 2021 il gruppo iberico aveva 8.700 MW di rinnovabili in costruzione, dopo aver aumentato gli investimenti nel business del 29%: 4.600 MW eolici (2.600 MW offshore e il resto onshore); 2.800 MW fotovoltaici; 1.160 MW idroelettrici e 150 MW nello stoccaggio di batterie. Gli Stati Uniti rappresentano un terzo della capacità in costruzione, Spagna e Brasile un altro terzo, mentre il resto corrisponde a mercati europei come Portogallo, Francia e Germania, oltre che l’Australia.

In questo ambito i progetti ‘in pipeline’ ammontano complessivamente a 78.000 MW (più di 20.000 MW in progetti eolici offshore), di cui 18.700 MW in costruzione: coprono il 100% della capacità installata prevista per il 2022 e il 75% della capacità stimata per il 2025. Solo in Spagna, l’azienda ha diritti di connessione per 15.000 MW e diritti di terra per una capacità equivalente.

Nel periodo sono anche state definite alcune alleanze strategiche per accelerare l’elettrificazione e anche lo sviluppo dell’H2 green con grandi attori di diversi settori: un accordo di coinvestimento nelle rinnovabili con Mapfre; progetti di eolico offshore e idrogeno verde con Total e BP; elettrificazione e mobilità sostenibile con Volkswagen, Renault, Mercedes, Wallbox e idrogeno verde nell’industria con Fertiberia, Diageo e Porcelanosa.

Soddisfatto il Presidente e CEO di Iberdrola Ignacio Galán, che ha commentato: “L’accelerazione degli investimenti ci permette di crescere ad un ritmo più veloce di quanto inizialmente previsto, mantenendo più di 30.000 posti di lavoro di qualità attraverso la nostra catena di approvvigionamento in Spagna. Iberdrola sta mettendo tutta la sua forza finanziaria e la sua leadership al servizio della ripresa economica in tutti i Paesi in cui opera”.

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