Cummins e Sinopec lanciano una joint-venture che produrrà elettrolizzatori PEM in Cina

Si chiama Cummins Enze (Guangdong) Hydrogen Technology Co., Ltd (in breve ‘Cummins Enze’) la nuova joint-venture paritetica costituita dal gruppo americano Cummins e dalla major energetica cinese Sinopec con l’obiettivo di sviluppare tecnologie per la filiera dell’idrogeno verde nella Repubblica Popolare.

Basata a Foshan, nella provincia di Guangdong, Cummins Enze inizierà subito la sua attività investendo 47 milioni di dollari per realizzare un impianto produttivo dedicato alla costruzione di elettrolizzatori PEM (proton exchange membrane), che entrerà in funzione nel 2023 con una capacità di 500 MW all’anno, per raggiungere 1 GW nei 5 anni successivi.

La newco fornirà anche una serie di altre soluzioni tecnologie relative alla produzione di idrogeno per soddisfare le esigenze dei diversi potenziali utilizzatori, destinate sia ad impianti di generazione di H2 di piccola taglia sia a grandi installazioni oltre i 100 MW.

“L’utilizzo di idrogeno verde da parte della Cina darà un grande impulso alla transizione energetica di tutto il globo, e questa collaborazione con Sinopec ci consentirà di realizzare un importante scale-up industriale dei nostri sistemi di elettrolizzatori PEM” ha commentato Amy Davis, Vice President e President New Power di Cummins. “Siamo stati una delle prime multinazionali a installare una nostra filiale in Cina nel 1979, e siamo molto felici di poter valorizzare ora la nostra presenza storica nel Paese a favore della sua trasformazione energetica”.

“L’idrogeno verde è la tecnologia definitiva relativamente a questo vettore energetico. L’H2 grigio e quello blu sono soltanto soluzioni di transizione” ha aggiunto Zhou Yuxuan, General Manager di Enze Fund e Presidente della nuova joint-venture.

Attualmente Sinopec produce 3,5 milioni di tonnellate all’anno di idrogeno (principalmente grigio; ndr), pari al 14% dell’intera produzione nazionale, e lo scorso anno ha presentato un nuovo piano strategico che punta a trasformare il gruppo nella principale compagnia energetica dell’idrogeno di tutta la Cina, prevedendo investimenti pari a 5 miliardi di dollari e un progressivo passaggio alla variante ‘green’ dell’H2.

Cummins da parte sua ha una solida esperienza nella filiera dell’idrogeno offrendo un’ampia gamma di tecnologie che spazia degli elettrolizzatori PEM (600 impianti installati nel mondo) alle fuel cell (2.000 le unità installate fino ad oggi a livello globale).

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