Da Landi Renzo e FPT Industrial un sistema per miscelare H2 e metano direttamente a bordo di bus e camion

Ha visto la luce il primo ‘frutto’ concreto dalla partnership siglata nella primavera dello scorso anno tra Landi Renzo e FPT Industrial, società dedicata ai powertrain del gruppo CNH Industrial (controllato a sua volta da Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann).

Le due aziende – ha annunciato Landi Renzo (società nel cui capitale è recentemente entrata Itaca Equity Holding; ndr) con una nota sul proprio profilo Linkedin – hanno infatti sviluppato un sistema di alimentazione per mezzi pesanti definito Hythane On-Board Blending (OBB), in grado di miscelare metano e idrogeno – creando un composto chiamato Hythane – direttamente a bordo del veicolo.

L’impianto è stato messo a punto utilizzando un innovativo concept ‘dual rail’ e un sistema di controllo dedicato, che garantisce una riduzione delle emissioni di CO2 del 10% rispetto all’alimentazione a GNL e del 20% rispetto al diesel, sfruttando la medesima tipologia di propulsione e offrendo le stesse caratteristiche in termini di efficienza e prestazioni.

L’Hythane (in italiano definito anche ‘idrometano’) è – secondo Landi Renzo – una soluzione “subito pronta” che può dare una seconda vita alle flotte di bus urbani ed extra-urbani e ai veicoli commerciali impiegati su distanze brevi e medie e già dotati di propulsori alimentati a gas naturale, estendendo la vita utile di questi mezzi e riducendo al contempo il loro impatto sull’ambiente.

“Si tratta di un progetto ad alto valore, che si inserisce perfettamente nel processo di transizione energetica ormai in atto” ha commentato il CEO di Landi Renzo Cristiano Musi. “Siamo molto orgogliosi di questo primo sviluppo che abbiamo raggiunto collaborando con FPT Industrial.