Dall’UE in arrivo altri 7,6 milioni di euro per la North Adriatic Hydrogen Valley tra Italia, Slovenia e Croazia

La Commissione Europea ha accordato un nuovo finanziamento, dell’entità di 7,6 milioni di euro, a favore del progetto North Adriatic Hydrogen Valley (NAHV), la prima valle dell’idrogeno transfrontaliera dell’UE promossa da Italia (Friuli Venezia Giulia), Slovenia e Croazia.

Lo ha annunciato il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, spiegando che queste risorse sono state assegnate “alla Piattaforma di investimento per l’idrogeno pulito del Nord Adriatico, che si occuperà di accelerare le azioni di innovazione transnazionale all’interno dell’ecosistema dell’idrogeno costituito attraverso la collaborazione tra la nostra Regione, la Slovenia e la Croazia”.

“Si tratta – ha aggiunto Fedriga – di un ulteriore importante passo, sul fronte dei finanziamenti, per la realizzazione di quella valle dell’idrogeno che è in costante evoluzione e che rappresenta un progetto transfrontaliero strategico per il futuro dell’approvvigionamento energetico sostenibile della regione”.

Il lancio della Piattaforma di investimento per l’idrogeno pulito è previsto nell’autunno del 2024. L’iniziativa triennale utilizzerà la sovvenzione assegnata per cofinanziare progetti in tutta la regione del Nord Adriatico, per un valore complessivo pari a 10,5 milioni di euro. “In particolare, le attività della Piattaforma per gli investimenti per l’idrogeno pulito – ha evidenziato il governatore – accelereranno lo sviluppo dell’ecosistema transfrontaliero e ne aumenteranno l’impatto. Il programma di progettazione e accelerazione della piattaforma faciliterà l’adozione di tecnologie legate all’idrogeno attraverso le catene del valore interregionali, promuovendo inoltre la collaborazione e progetti congiunti di innovazione in linea con le priorità dell’Unione europea”.

La NAHV, che verrà sviluppata da un consorzio di 37 soggetti pubblici e privati appartenenti ai 3 Paesi coinvolti, anche grazie ad un finanziamento da 25 milioni di euro già ottenuto dalla Clean Hydrogen Partnership, prevede di realizzare 17 progetti pilota in diverse location nel corso di 72 mesi (a partire da settembre scorso), per una produzione di idrogeno rinnovabile che dovrebbe attestarsi attorno alle 5.000 tonnellate all’anno.