Danieli svilupperà forni siderurgici a idrogeno insieme all’Università di Savona

Il gruppo italiani Danieli, leader a livello internazionale nella realizzazione di impianti siderurgici e già impegnato nella transizione energetica del settore attraverso l’impiego di tecnologie per l’utilizzo dell’idrogeno, studierà nuove soluzioni ad H2 in collaborazione con i polo universitario di Savona (che dipende dall’Università di Genova).

A rivelarlo, al quotidiano locale Il Secolo XIX, è stato Fabrizio Pere, Amministratore delegato di Danieli Centro Combustion, società che sta studiando la riconversione dell’impianto di sviluppo di forni industriali, già presente da alcuni anni presso il campus universitario ligure, con la finalità di studiare l’utilizzo di un mix di gas naturale e idrogeno, e anche idrogeno al 100%, per l’alimentazione dei forni destinati alla siderurgia e ad altre applicazioni industriali.

Per avviare la riconversione dell’impianto di sperimentazione di Danieli presso il polo savonese, sono già stati svolti diversi sopraluoghi da parte delle competenti autorità locali, soprattutto in relazione agli aspetti delle sicurezza. Tra questi, quello dei Vigili del Fuoco, del Questore di Savona e del delegato del Rettore per la sicurezza dell’Università. Danieli lavora già da tempo all’introduzione dell’idrogeno nel ciclo produttivo dell’acciaio ed ha sviluppato una tecnologia proprietaria che verrà impiegata in diversi progetti già in corso di realizzazione per conto del gruppo siderurgico russo Omk, di quello tedesco Salzgitter e di quello cinese HBIS.

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