De Nora delibera ufficialmente l’IPO a Piazza Affari

Lo aveva già scritto Snam (che della società è azionista con il 34%) in un suo recente report finanziario, e ne aveva parlato esplicitamente anche il CEO dell’azienda Paolo Dellacha, ma ora è ufficiale: Industrie De Nora si quoterà alla Borsa di Milano.
Oggi, infatti, il board del gruppo italiano specializzato, tra le altre cose, nelle tecnologie per l’elettrolisi, ha deliberato di avviare l’iter per la quotazione su Euronext Milan e la richiesta a Consob di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto informativo.

L’operazione – secondo quanto ricostruito dall’agenzia di stampa Radiocor-Il Sole 24 Ore – si baserà su un ‘enterprise value’ complessivo di circa 5 miliardi di euro e avverrà in parte tramite aumento di capitale e in parte tramite vendita di azioni, anche se comunque nel capitale resteranno entrambi gli attuali soci: Snam e la famiglia De Nora, attualmente azionista di riferimento (66%) dell’azienda, che ha chiuso il 2021 con ricavi totali pari a 616 milioni e con un EBITDA di 127 milioni.

Come più volte già sottolineato in passato, l’IPO (Initial Public Offering) a Piazza Affari ha lo scopo principale di raccogliere risorse da destinare allo sviluppo del business dell’idrogeno, in cui De Nora è presente sia direttamente sia tramite la joint-venture con Thyssenkrupp, recentemente rinominata Thyssenkrupp Nucera e destinata anch’essa a quotarsi presto in Borsa.

Ambito di attività le cui prospettive di crescita sono rilevanti: basti pensare – sottolinea Radiocor – che nel 2020 Snam aveva rilevato la sua quota di De Nora dal fondo d’investimento americano Blackstone sulla base di un enterprise value di 1,2 miliardi di euro, valore che ora, dopo meno di due anni, ha raggiunto – come detto – i 5 miliardi.