De Nora incarica Goldman Sachs e Credit Suisse di preparare la quotazione a Piazza Affari

Sembra prendere progressivamente corpo l’ipotesi di una prossima quotazione a Piazza Affari di Industrie De Nora, azienda italiana attiva a livello internazionale nella produzione di componentistica per l’industria elettrochimica e, in particolare, di elettrodi per gli elettrolizzatori alcalini.

Di questa eventualità aveva parlato poco più di un mese fa Il Sole 24 Ore, riportando voci di mercato, ma ora la Reuters racconta di un significativo passo avanti nella procedura: secondo quanto riferito all’agenzia di stampa britannica da due fonti riservate, infatti, De Nora avrebbe recentemente incaricato le due banche d’affari Goldman Sachs e Credit Suisse di lavorare all’IPO (initial public offering) sui listini milanesi, che dovrebbe avvenire nel corso della prossima primavera assegnando all’azienda un valore complessivo di oltre 2 miliardi di euro.

De Nora, come noto, è attiva nel settore dell’idrogeno anche tramite Thyssenkrupp Uhde Chlorine Engineers (Tkuce), joint-venture con il colosso tedesco Thyssenkrupp (34% De Nora – 66% Thyssen) che produce impianti di elettrolisi, e da meno di un anno vede tra i suoi azionisti di riferimento anche il gruppo Snam, che a gennaio 2021 aveva rilevato il 33% del capitale azionario dell’azienda, portandosi poi fino all’attuale 37%, secondo la Reuters. Il business legato alla produzione degli elettrodi per elettrolizzatori vale il 60% dei ricavi totali di De Nora, che opera anche nel settore del trattamento delle acque e nel 2020 ha totalizzato un fatturato di 500 milioni di euro, in crescita nonostante la pandemia di coronavirus.

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