Dialuce (ENEA): “Per sviluppare la filiera dell’idrogeno fondamentali incentivi alla domanda”

Ben vengano i sostegni allo sviluppo delle infrastrutture e delle nuove tecnologie, ma – se si vuole davvero agevolare la creazione di un mercato nazionale dell’H2, saranno fondamentali anche incentivi alla domanda di questo combustibile green.

Un concetto condiviso dai più, che è stato ulteriormente ribadito dal Presidente di ENEA Gilberto Dialuce, intervenuto nel corso dell’incontro all’incontro organizzato a Bari da Renael – Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali intitolato ‘Idrogeno: progetti in corso con il PNRR e opportunità per i territori’.

“Se si vuole puntare sull’idrogeno come vettore energetico, nel PNRR occorrerà non soltanto prevedere risorse per le infrastrutture tecnologiche, ma anche introdurre incentivi fiscali per creare la domanda” ha detto Dialuce.

“ENEA ha firmato con Ministero della Transizione Ecologica un accordo di programma per sviluppare l’intero settore della ricerca sull’idrogeno. Il PNRR stanzia complessivamente 160 milioni di euro per la ricerca sull’idrogeno. ENEA è già partita con la sperimentazione ed è impegnata a tutto campo a supporto della Pubblica Amministrazione, centrale e locale, mettendo a disposizione tecnologie, servizi ed esperienze per far crescere questo settore in Italia. È un’occasione straordinaria di crescita, anche per sviluppare occupazione”.