Dopo Germania e Italia, anche la Francia ordina ad Alstom i suoi primi treni a idrogeno

Dopo la Germania e l’Italia, è arrivata anche la Francia, che ha ordinato al produttore connazionale Alstom i suoi primi treni a idrogeno.

Ad annunciare la formalizzazione di questa prima commessa, lo scorso 5 marzo, secondo quanto riportato dalla stampa francese sarebbe stata la regione Bourgogne-Franche-Comté, una delle 4 regioni transalpine che nei mesi scorsi avevano incaricato la compagnia ferroviaria statale SNCF di definire con Alstom un accordo per la fornitura di 14 convogli con propulsione a celle di combustibile di H2.

Si tratta nello specifico di 3 treni Coradia a idrogeno, del valore complessivo di circa 52 milioni di euro, che verranno consegnati nel 2023 e messi in esercizio commerciale circa 1 anno e mezzo dopo, una volta ultimata la fese di sperimentazione.

Nonostante il modello Coradia di Alstom con propulsione a idrogeno sia già stato testato ampiamente in Germania e Austria (presto lo sarà anche in Italia), secondo quanto riferito dalla testata francese Les Echos, i treni ordinati dalla regione francese (a cui seguiranno le commesse delle regioni Grand Est, Occitanie e Auvergne-Rhône-Alpes) saranno parzialmente diversi: non saranno infatti esclusivamente alimentati ad H2, come quelli destinati agli altri Paesi europei, ma saranno ‘dual-mode’, ovvero potranno utilizzare sia la propulsione a celle di combustibile sia quella puramente elettrica, nei tratti di rete dotati dell’infrastruttura. Motivo per cui sarà necessario un ulteriore periodo di sperimentazione.

L’ordine di questi treni da parte della regione Bourgogne-Franche-Comté rientra nell’ambito del progetto di sviluppo di una hydrogen valley a Auxerre (Yonne), per cui le autorità locali hanno stimato investimenti per 100 milioni di euro.

Nell’ambito della medesima iniziativa, Hynamics, una controllata del gruppo EdF, installerà anche una stazione di rifornimento di H2 (costo 8,5 milioni di euro, di cui 1,3 milioni finanziati con fondi pubblici) che servirà sia i nuovi treni di Alstom che mezzi stradali a fuel cell attivi nella regione.

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