Draghi detta i tempi della transizione all’idrogeno

La transizione energetica, che dovrà basarsi su soluzioni innovative come l’introduzione dell’idrogeno in diverse applicazioni, dovrà avvenire rapidamente, ma non tanto da mettere in crisi il sistema. È questo, in sostanza, il concetto espresso a riguardo da Mario Draghi.

Il Presidente del Consiglio Italiano è intervenuto con un video-messaggio al 15esimo Forum economico italo-tedesco ‘Ripartiamo con l’Europa!’, che si è svolto oggi (14 settembre; ndr) a Cernobbio, e ha sottolineato diversi aspetti della stretta collaborazione tra Italia e Germania.

Per quanto riguarda la transizione energetica, il premier ha ricordato che entrambi i Paesi hanno destinato circa il 40% dell’intero ammontare dei rispettivi piani di ripartenza a questo tema: “Vogliamo accelerare l’impegno di decarbonizzazione, ridurre le emissioni e puntare su tecnologie all’avanguardia come l’idrogeno, su cui c’è una collaborazione strutturata a livello europeo”.

Draghi ha quindi aggiunto che i tempi di questo processo dovranno essere “ambiziosi”, ma anche “compatibili con le capacità di adattamento delle nostre economie”. Inoltre, in un contesto in così rapido mutamento, “lo Stato deve essere pronto ad aiutare cittadini e imprese nell’affrontare i costi di questa complessa trasformazione”.

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