È in costante crescita la ‘community’ di HydroNews, che festeggia i suoi primi 4 anni

di Francesco Bottino

Nella pur breve esistenza di HydroNews abbiamo sempre cercato di indugiare il meno possibile nell’autocelebrazione, concentrando tempo ed energie nello svolgimento del lavoro quotidiano di fonte di informazione per la community italiana dell’idrogeno.

Ma, all’alba del 4° compleanno della testata (nata a metà aprile 2020, in pieno lockdown), abbiamo pensato fosse giunto il momento di dedicare qualche minuto per fare il punto sui risultati fino ad ora raggiunti.

È indubbio che negli ultimi 4 anni l’interesse di istituzioni (nazionali ed europee) e imprese nei confronti dell’idrogeno sia cresciuto enormemente: basti pensare che ad aprile 2020, quando è andato online il sito di HydroNews, la Commissione Europea doveva ancora pubblicare la European Hydrogen Strategy, mentre oggi sono già in corso ben 3 IPCEI sull’idrogeno e la European Hydrogen Bank ha già concluso la sua prima asta, e si appresta a lanciare la seconda.

In Italia – e questo, purtroppo, non appare così sorprendente – le aziende corrono, la ricerca progredisce mentre la politica insegue, in affanno. Come conferma la mancanza, a tutt’oggi, di una strategia nazionale (anche se finalmente, negli ultimi mesi, qualcosa si sta muovendo in questo senso).

Tornando ad essere – almeno per una volta – autoreferenziali, rileviamo con piacere, e con un po’ di orgoglio, che anche i numeri di HydroNews sono cresciuti con un trend decisamente positivo: i follower della nostra pagina Linkedin sono quasi 19.000, gli iscritti alla newsletter più di 1.500 e gli utenti Linkedin che hanno scelto di poter ricevere la stessa newsletter tramite il noto social network professionale oltre 5.000.

Anche la crescita delle pageviews, ovvero il numero di visualizzazioni di pagina, sul nostro sito, mantiene un ottimo ritmo: nel primo trimestre 2023 erano state 197.264 mentre nel primo trimestre del 2024 siamo arrivati a ben 878.691.

Non possiamo quindi far altro che ringraziare lettori e follower, e tornare a dedicare tutte le nostre energie a raccontare al meglio questo settore e i suoi protagonisti.