easyJet, Airbus e Rolls-Royce uniscono le forze nel segno dell’H2: nasce l’alleanza ‘Hydrogen in Aviation’

La compagnia aerea low-cost easyJet, il produttore di aerei Airbus e il fornitore di sistemi di propulsione Rolls-Royce (RR.L) hanno unito le forze per dare impulso alla diffusione dell’idrogeno come combustibile per l’aviazione e per posizionare la Gran Bretagna in prima fila in questa transizione.

Con questa visione è nata l’alleanza Hydrogen in Aviation (HIA), il cui scopo è preparare il terreno e fare in modo che il quadro politico e regolatorio, nonché la rete infrastrutturale, siano pronti a rispondere alle necessità dell’industria non appena i primi aerei a idrogeno inizieranno a solcare i cieli del globo.

“Sarebbe imperdonabile se, non appena gli aerei a idrogeno saranno pronti a volare, ciò non dovesse essere possibile a causa di lacune o inadeguatezze delle politiche pubbliche” ha sottolineato Johan Lundgren, CEO di easyJet.

Airbus, parte del sodalizio, ha avviato un programma che prevede di portare sul mercato i primi velivoli ad H2 per voli commerciali entro il 2035, e Lundgren si è augurato che easyJet possa essere il primo cliente di questi innovativi mezzi.

La HIA ha già raccolto adesioni dai protagonisti dell’industria dell’aviazione, tra cui – riferisce l’agenzia di stampa Reuters – il produttore di componentistica britannico GKN Aerospace e la energy company danese Orsted, ma il lavoro da fare per questa nuova lobby è tanto. Il primo passo dovrebbe essere un report in cui la neonata alleanza individuerà le principali tappe del percorso necessario a rendere i voli a idrogeno una realtà entro i prossimi 10 anni.