Ecco le 5 startup che hanno vinto la 3a call del programma HyAcellerator di Snam, focalizzato su idrogeno e decarbonizzazione

Snam ha selezionato le cinque vincitrici della 3a ‘call4startup’ del programma HyAccelerator, acceleratore aziendale su scala globale dedicato alle tecnologie per l’idrogeno e la decarbonizzazione, che mira a sostenere le startup e le PMI attive nel settore.

Quest’ultima call, lanciata lo scorso febbraio e denominata Decarbonization Nexus, ha visto la candidatura di più di 50 startup provenienti da tutto il mondo.

L’obiettivo dell’iniziativa di Snam è quello di identificare le tecnologie più promettenti, che potrebbero supportare il TSO italiano, ma anche l’intera filiera, nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione.

Le startup selezionate, operanti lungo l’intera catena del valore dell’idrogeno e, più in generale, della decarbonizzazione (produzione, trasporto, stoccaggio e utilizzi finali) sono: la svedese Terrabarrier, che propone una tecnologia innovativa che crea barriere ultra-dense nelle  leghe metalliche; l’olandese Elestor, che ha presentato una batteria a flusso idrogeno-bromo in grado di immagazzinare energia su lunghe durate; la francese Sakowin, che ha introdotto una soluzione per produrre idrogeno attraverso un processo di plasmalisi del metano; la tedesca Reverion, in grado di offrire una soluzione integrata che converte elettrochimicamente idrogeno o biogas in elettricità e CO2 ad alta purezza; l’americana C-Zero, che ha illustrato una forma innovativa di pirolisi del metano che converte il gas naturale in idrogeno e carbon black.

Queste 5 società innovative prenderanno parte a due diverse fasi del programma: durante la prima si impegneranno per due mesi con il team HyAccelerator e i suoi partner per una conoscenza reciproca, approfondimenti tecnici e sessioni di mentoring; durante la seconda, due dei cinque vincitori continueranno il viaggio per quattro mesi attraverso l’analisi di un caso d’uso dell’applicazione tecnologica della startup nell’ecosistema Snam.

Le startup partecipanti beneficeranno anche di un percorso di mentorship da parte di esperti nel settore, nonché per due delle cinque del supporto tecnico ed economico per una durata complessiva di sei mesi.