Edison mappa la futura domanda di idrogeno delle Regioni italiane

di Francesco Bottino

Bologna – L’atteso scale-up dell’idrogeno arriverà prima del 2030, molto probabilmente già a metà del decennio in corso, e per quanto riguarda l’Italia la domanda si concentrerà sopratutto in alcune aree del Nord centro-orientale e del Meridione.

Ne è convinto Gabriele Lucchesi, Direttore Idrogeno di Edison, intervenuto al convegno ‘Hydrogen valleys: i territori come nuclei iniziali per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno”, uno dei seminari che hanno animato la prima edizione dell’Hydrogen Energy Summit&Expo di Bologna.

Ricordando l’impegno del gruppo energetico di Foro Bonaparte in diversi progetti che riguardano l’H2, come ‘Puglia Green Hydrogen Valley‘ (lanciato da Saipem e da Alboran) e ‘Dalmine Zero Emissions‘ (in partnership con Tenaris e Snam), Lucchesi ha aggiunto che, “secondo noi, una considerevole diffusione dell’idrogeno potrà verificarsi già prima del 2030, e indicativamente a metà del decennio. Perciò, considerando l’orizzonte temporale dei progetti in questo ambito, è bene muoversi fin da subito”. Per poterlo fare davvero, però, serve “uno snellimento delle procedure burocratiche. In questo senso il DL Semplificazioni si è mosso nella giusta direzione, ma è necessario fare di più, e subito, con un adeguamento del quadro normativo e con la definizione di incentivi che doveranno sostenere sia la produzione sia la domanda di H2”.

Il manager di Edison ha quindi tracciato una possibile mappa del futuro mercato italiano dell’idrogeno, per ciò che riguarda la prima fase di scale-up che vedrà la predominanza di hydrogen valley in cui coesisteranno produzione e consumo: “Riteniamo che i primi cluster potrebbero sorgere principalmente in 4 aree, ovvero il Nord e Nord-Est (nello specifico Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige ed Emilia-Romagna) della Penisola, Puglia, Sicilia e Sardegna. In queste zone sarà concentrato il 70% della domanda nazionale di idrogeno al 2030, mentre la maggior parte degli impianti di energia rinnovabile per la generazione di H2 si troverà nelle regioni meridionali, dove c’è abbondanza di sole e vento”.

Scendendo più nel dettaglio, Edison stima che nel 2030 la domanda di idrogeno in Italia potrà raggiungere le 700.000 tonnellate, di cui 180.000 tonnellate nel Nord Est, 170.000 tonnellate in Sicilia, 80.000 tonnellate in Sardegna, 50.000 tonnellate in Puglia e 220.000 nel resto della Penisola.

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