Efficienza record per l’elettrolizzatore SOEC prodotto da Sunfire e utilizzato da Salzgitter nel progetto GrInHy2.0

L’elettrolizzatore SOEC (solid oxide electrolysis cell) ad alta temperatura che il gruppo siderurgico tedesco Salzgitter sta impiegando nell’ambito del progetto GrInHy2.0 ha raggiunto un livello di efficienza da record.

L’iniziativa – a cui collaborano anche Salzgitter Mannesmann Forschung, SMS Group (società di Paul Wurth), Tenova (gruppo Techint) e il centro di ricerca francese CEA – è parte del più ampio programma denominato SALCOS® – Salzgitter Low CO2 Steelmaking, che l’azienda ha messo a punto per ridurre le emissioni del suo ciclo produttivo utilizzando l’idrogeno verde.

L’elettrolizzatore, il più grande al mondo con tecnologia SOEC, è stato sviluppato e prodotto dall’azienda tedesca Sunfire e – come spiega Konstantin Schwarze, Head of Large Systems Product Development di Sunfire – “lavora ad una temperatura di 850 °C e utilizza parte del calore di scarto generato dal processo produttivo dell’acciaieria di Salzgitter. Per questo, richiede un quantitativo di energia decisamente più basso rispetto a impianti basati su altre tecnologie, per produrre idrogeno”.

Recentemente, l’elettrolizzatore è riuscito a produrre 200 Nm3 di H2 in un’ora, raggiungendo un’efficienza elettrica dell’84% el,LHV. Un valore particolarmente elevato, se si considera – ha aggiunto Simon Kroop, project leader di Salzgitter Mannesmann Forschung – “che gli elettrolizzatori alcalini e PEM non superano livelli di efficienza del 60% el,LHV”.