Egitto e UE al lavoro per creare una ‘Mediterranean Green Hydrogen Partnership’

L’Unione Europea e l’Egitto lavoreranno insieme per dare vita ad una Mediterranean Green Hydrogen Partnership, che possa facilitare in futuro il commercio di idrogeno rinnovabile tra le due sponde del Mediterraneo.

Lo si legge in una nota congiunta diffusa oggi (11 aprile; ndr) al termine dell’incontro svoltosi al Cairo tra il Vicepresidente della Commissione UE con delega al Green Deal Frans Timmermans e il Ministro degli Esteri egiziano Sameh Shoukry, che è anche Presidente designato della ventisettesima edizione della Conference of the Parties to the United Nations Climate Change (COP27).

I due hanno affrontato vari temi in preparazione proprio della prossima conferenza ONU sul clima, e hanno discusso le opportunità di rafforzare il legami di cooperazione bilaterale tra Egitto e Unione Europea, elemento chiave – si legge nella nota – “per accelerare la transizione verso economie a emissioni zero”, concentrando l’attenzione sulla produzione di energia rinnovabile e di idrogeno verde e sulla gestione sostenibile dell’acqua e di altre risorse naturali, in linea con le strategie ambientali del Paese nordafricano e con il Green Deal Europeo.

Più nel dettaglio, entrambe le parti hanno concordato sulla necessità di rafforzare la cooperazione in tema di “forniture di gas naturale liquefatto e di idrogeno verde” e di sviluppare una “Mediterranean Green Hydrogen Partnership che comprenda il commercio di idrogeno tra Europa, Africa e Golfo”.

Infine Timmermans e Shoukry hanno ribadito l’impegno a fare in modo che l’attuale crisi geopolitica non ostacoli o rallenti l’azione comune contro i cambiamenti climatici.