Enapter avvia a Pisa la produzione di un nuovo elettrolizzatore standardizzato di piccola dimensione

Con l’obbiettivo di ricalcare il successo già sperimentato dai moduli solari standardizzati e dalla loro produzione e diffusione su larga scala, Enapter ha deciso di scommettere sull’idrogeno ‘fai da te’ lanciando il primo elettrolizzatore standardizzato adatto alla produzione di massa, chiamato AEM Electrolyser EL 4.0 e realizzato presso gli stabilimenti italiani dell’azienda tedesca, ubicati a Pisa.

Si tratta della quarta generazione di elettrolizzatori AEM (Anion Exchange Membrane) che Enapter sta sviluppando dal 2017, declinato però in una veste più piccola e leggera, in grado di combinare il vantaggio economico proprio dei materiali a basso costo che caratterizzano gli elettrolizzatori alcalini (acciaio invece di titanio) con la flessibilità e le dimensioni compatte degli elettrolizzatori PEM.

“La prossima pietra miliare della nostra missione: Sostituire i combustibili fossili con l’idrogeno verde”, dice Sebastian-Justus Schmidt, co-fondatore e CEO di Enapter. “L’EL 4.0 diventerà uno strumento fondamentale per gli integratori di sistema, permettendo loro di implementare rapidamente la produzione di idrogeno e di attuare la crescita del mercato di cui il mondo ha bisogno. Siamo sicuri che la futura produzione di massa di questi elettrolizzatori AEM cambierà radicalmente la produzione di idrogeno verde”.

La produzione in serie dei nuovi elettrolizzatori è attualmente in corso presso lo stabilimento Enapter di Pisa e le prime consegne – la società ha già ricevuto ordini per 400 unità – agli integratori sono previste per l’estate. L’inizio della produzione di massa (> 10.000 moduli AEM EL 4.0 al mese) è previsto in modo incrementale a partire dal 2023 presso il Campus Enapter – attualmente in costruzione a Saerbeck, Germania.

Nel frattempo, però, come res noto da il quotidiano locale Il Tirreno, Enapter sta rafforzando il proprio team di tecnici e ingegneri operativi proprio a Pisa, dove l’azienda ha già avviato le procedure per assumere 14 nuovi profili specializzati.