Enel avvia la costruzione del suo primo impianto di idrogeno verde in Cile

La costruzione del primo impianto pilota per la produzione di idrogeno verde in Cile è iniziata nei giorni scorsi a Cabo Negro, a nord di Punta Arenas, nell’ambito di un progetto che vede in prima file il gruppo italiano Enel tramite la controllata Enel Green Power Chile.

All’evento, oltre ai rappresentanti della filiale cilena della corporation guidata da Francesco Starace, erano presenti anche esponenti delle altre aziende partner dell’iniziativa, ovvero AME, Siemens Energy, Porsche, Enap ed Exxon Mobil.

L’impianto, che produrrà idrogeno verde tramite elettrolisi alimentata direttamente ad una turbina eolica con cui verrà generata energia rinnovabile sfruttando l’abbondante ventosità che caratterizza quell’area, sarà il primo di questo tipo nel Paese sudamericano e anche il primo realizzato da Enel Green Power a livello globale, in relazione alla produzione di H2 green.

Paolo Pallotti, general manager di Enel Chile, ha commentato: “La posa della prima pietra di questo progetto testimonia concretamente i passi avanti fatti da un’iniziativa che dimostrerà come sarà possibile per le aziende raggiungere i loro obbiettivi di sostenibilità in settori considerati difficili da decarbonizzare e fino ad oggi basati sui combustibili fossili”.

Pallotti ha quindi ricordato che grazie a caratteristiche particolarmente favorevoli alla produzione di energia rinnovabile, “il Cile è il posto ideale per sperimentare e implementare nuove tecnologie che contribuiranno allo sviluppo sostenibile del Paese”.

L’impianto, che entrerà in funzione nel secondo trimestre del 2022, sarà dotato da una turbina eolica da 3,4 MW che alimenterà un elettrolizzatore da 1,25 MW: l’idrogeno verde generato verrà impiegato per la produzione di green fuel.

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