Engie e Masdar insieme per un maxi-hub dell’H2 negli Emirati: 2 GW di capacità e 5 miliardi di dollari d’investimento

Nord Africa e penisola arabica sono considerati da molti osservatori come luoghi particolarmente adatti allo sviluppo di grandi hub di produzione dell’idrogeno verde, in ragione dell’abbondanza di spazi e, soprattutto, di energia rinnovabile (specie solare) e costi competitivi.

E proprio in questa visione si inserisce la decisione della corporation francese Engie di dare vita ad un accordo strategico con Masdar – società specializzata nelle energie rinnovabili – finalizzato a realizzare un polo di produzione di H2 green.

La taglia del progetto è davvero considerevole: le due aziende puntano ad installare una capacità di elettrolisi pari a 2 GW entro il 2030, per un investimento complessivo che dovrebbe raggiungere i 5 miliardi di dollari.

Alla firma dell’accordo hanno preso parte il sultano Ahmed Al Jaber, Ministro dell’Industria e della Tecnologia degli Emirati Arabi, CEO e Managing Director di ADNOC e Presidente di Masdar, e Catherine MacGregor, Ceo di Engie, alla presenza del Principe Mohammed bin Zayed Al Nahyan di Abu Dhabi, e del Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, in visita negli Emirati Arabi Uniti.

L’obbiettivo della partnership è quello di valorizzare le possibili sinergie tra l’attività di Masdar, investitore e sviluppatore nel campo delle energie rinnovabili, e il forte impegno di Engie nello sviluppo della filiera dell’idrogeno verde, nell’ottica di posizionarsi come ‘early mover’ nel nascente mercato dell’H2 degli Emirati Arabi.

Sfruttando le infrastrutture esistenti, inizialmente le due aziende puntano a rifornire di idrogeno verde i potenziali utenti locali, per poi espandere la capacità produttiva creando un hub su scala GW in grado di esportare il vettore energetico sui mercati internazionali.

“Siamo molto felici di questa partnership con Masdar grazia alla quale potremo contribuire all’obbiettivo degli Emirati Arabi di essere ‘net zero’ entro il 2050” ha commentato Catherine MacGregor, CEO di Engie. “Questa alleanza strategica conferma i nostri ambiziosi obiettivi di lungo termine rispetto allo sviluppo di una catena del valore dell’H2 rinnovabile, che sarà uno strumento fondamentale della transizione energetica”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.