ENGIE ha deliberato la FID per il nuovo idrogenodotto mosaHYc tra Francia e Germania

GRTgaz, società francese parte del gruppo ENGIE, e il suo partner tedesco CREOS Deutschland hanno deliberato la Final Investment Decision (FID) per il progetto mosaHYc, che prevede la realizzazione di una nuova pipeline per il trasporto di idrogeno lunga 90 Km tra Francia e Germania, a fronte di un investimento complessivo di circa 110 milioni di euro.

GRTgaz, che contribuirà di tasca propria con circa 40 milioni di euro, sarà responsabile del tratto francese del gasdotto, lungo 50 Km (di cui 45 Km di tubi già esistenti, che verranno riconvertiti per l’H2), che collegherà le città di Saint Avold, Carling e Bouzonville, nella Mosella, dipartimento francese della regione Grand Est. Saranno invece di competenza di CREOS gli altri circa 40 Km, che dal confien francese raggiungeranno le località di Perl e Völklingen, nel Saarland.

Il primo cliente del nuovo idrogenodotto sarà l’acciaieria che RoheisenGessellscha Saar SHS (gruppo Stahl Holding Saar – SHS) opera a Dillingen, nel Saarland, per cui è già stata avviata una procedura finalizzata ad individuare possibili fornitori di H2.

La delibera della FID per questo progetto, spiega ENGIE in una nota, consente di avviare l’iter autorizzativo, a cui seguiranno i lavori di conversione delle pipeline esistenti e di costruzione dei tratti che dovranno essere realizzati ex-novo. L’entrata in funzione dell’infrastruttura è prevista nel corso del 2027.

“Il progetto mosaHYc ha un valore strategico poiché riguarda la prima connessione franco-tedesca dedicata all’idrogeno, uno dei tasselli della futura rete europea di idrogenodotti” ha commentato Cécile Prévieu, Executive Vice President di ENGIE. “Quest’opera contribuirà allo sviluppo di un mercato dell’H2 rinnovabile e low-carbon a livello continentale e anche al raggiungimento del nostro obbiettivo di disporre di un sistema di pipeline dedicato al trasporto di idrogeno esteso per almeno 700 Km entro il 2030”.