Engie immette il 10% di idrogeno (in mix col metano) in una turbina a gas di Ineos: primo test in Belgio

Se Snam era stata la prima in Europa, lo scorso anno, a sperimentare l’immissione di un quantitativo di idrogeno in rete, in miscela col metano, per la fornitura diretta a due clienti industriali, era evidente che non sarebbe stata l’ultima.

Un esperimento analogo è infatti stato realizzato nelle scorse settimane in Belgio, dove l’operatore energetico Engie ha immesso idrogeno nella miscela di gas destinata ad alimentare la turbina di un impianto del gruppo Ineos.

“La scorsa settimana – ha scritto alcuni giorni fa Afkenel Schipstra, Senior Vice President Business Development Hydrogen Netherlands di Engie, sul suo profilo Linkedin – Engie ha immesso con successo il 10% di idrogeno nel gas utilizzato per alimentare una turbina del sito di Ineos Phenol a Doel. Lo scopo principale è quello di ridurre le emissioni, ma l’uso di H2 rende anche più stabile la combustione, rispetto all’utilizzo di gas naturale in purezza”.

La manager ha quindi ringraziato i colleghi di Engie Laborelec, che hanno curato la progettazione e l’installazione dell’equipment necessario per adattare il sito di Doel, e i partner di Ineos e Air Liquide, per il contributo reso alla riuscita di questo primo test, “che dimostra gli effetti positivi dell’utilizzo di idrogeno nelle turbine del gas e ci ha fornito utili indicazioni per progredire con la sperimentazione arrivando fino al 20% di idrogeno nella miscela col gas naturale”.

Engie aveva già comunicato l’avvio di questa iniziativa in partnership con Ineos lo scorso febbraio, preannunciando che, se l’esito del primo test con H2 al 10% fosse stato positivo, si sarebbe proceduto con un ulteriore immissione di idrogeno al 20%.

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