Eni e Air Liquide insieme per lo sviluppo di una rete italiana di HRS (Hydrogen Refueling Station)

Air Liquide e Eni uniscono le forze per sviluppare la mobilità a idrogeno e firmano una Lettera d’Intenti (LOI) che ha come obiettivo la creazione di una estesa rete di stazioni di rifornimento di H2 in Italia.

La collaborazione – spiegano le due aziende in una nota – includerà uno studio di fattibilità e sostenibilità per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno low-carbon e rinnovabile a supporto del mercato dei veicoli a celle a combustibile per la mobilità pesante e leggera. I partner individueranno anche i punti strategici per il posizionamento delle stazioni di rifornimento di idrogeno in Italia.

Le due aziende sono peraltro già attive in questo ambito: Eni ha avviato la progettazione di due nuove HRS (Hydrogen Refueling Station) rispettivamente a Venezia e a San Donato Milanese, che si andranno quindi ad aggiungere a quella di Bolzano, oggi l’unica attiva in Italia (gestita dal Centro Idrogeno di Bolzano), mentre Air Liquide ha candidato al programma europeo IPCEI un progetto che prevede la realizzazione di una decina di stazioni di rifornimento di H2 nel Belpaese.

La nuova partnership, aggiungono le due società, farà leva sulle competenze di Air Liquide nella gestione dell’intera catena del valore dell’idrogeno (produzione, trasporto, stoccaggio e distribuzione) e sull’esperienza di Eni nelle attività commerciali e nel retail unite alla sua rete capillare di stazioni di servizio. Saranno poi valutate anche partnership con altri attori di rilievo.

“Decarbonizzare il settore dei trasporti è un’importante sfida della transizione energetica. L’implementazione di una rete di stazioni di rifornimento di idrogeno è una pietra miliare fondamentale lungo questo percorso” Pascal Vinet, Senior Vice President e membro del Comitato Esecutivo del Gruppo Air Liquide che supervisiona l’attività Europe Industries. “L’alleanza tra un leader nell’idrogeno e una società integrata dell’energia che opera a livello globale come Eni aprirà la strada a un accesso esteso all’idrogeno in Italia. Insieme ad Eni, nostro partner di lunga data, abbiamo l’ambizione di contribuire ad un futuro più sostenibile attraverso l’utilizzo dell’idrogeno”.

Giuseppe Ricci, Direttore Generale Energy Evolution di Eni, ha aggiunto: “L’accordo con Air Liquide è un ulteriore passo avanti nella promozione di una mobilità sostenibile. La decarbonizzazione dei trasporti deve far ricorso alla sinergia e complementarietà delle tecnologie disponibili. Per questo Eni ha avviato attività che vanno dal potenziamento dei sistemi di alimentazione dei veicoli elettrici alla produzione di biocarburanti, dalla distribuzione di biometano fino a quella dell’idrogeno, che è tra i prodotti utili a ridurre le emissioni su cui il gruppo intende accelerare. Già a inizio 2022 Eni aprirà la prima stazione di rifornimento idrogeno in Italia in ambito urbano a Mestre (Venezia), cui seguirà la seconda a San Donato Milanese (Milano). Grazie all’accordo con Air Liquide, si rafforza la collaborazione tra operatori del settore per una ancora maggiore efficienza nel percorso verso la transizione energetica”.

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