Eolico offshore e idrogeno verde in Molise: un nuovo progetto promosso dalla società Maverick Srl

Un nuovo impianto di produzione di idrogeno verde di dimensioni significative potrebbe sorgere in Molise, alimentato da energia eolica generata in ambito offshore, grazie all’iniziativa di Maverick Srl.

La neocostituita società – che ha sede a Milano ed è controllata dalla Green Bridge dell’imprenditore Roberto Lucarelli – ha infatti avanzato un’istanza alla Capitaneria di Porto di Termoli con cui ha richiesto “il rilascio di una concessione Demaniale Marittima” su un’area di 295.265.860,21 metri quadrati, per “la realizzazione di un impianto eolico off-shore denominato ‘Eolico offshore Molise’, di potenza elettrica lorda pari a 1800 MWE, dedicato ad alimentare un impianto di produzione di idrogeno di potenza 800MWE sito in zona industriale del Comune di Campomarino (CB) e con la restante potenza massima di 1000 MWE immessa in rete elettrica nazionale su allaccio esistente in zona industriale del Comune di Termoli (CB)” .

Il nuovo parco eolico offshore – si legge ancora nell’istanza – sarà da ubicarsi “indicativamente nello specchio acqueo antistante le coste dei Comuni di Montenero di Bisaccia, Petacciato, Termoli e Campomarino ad una distanza minima di 25 Km e come punto di approdo sulla costa situato nei pressi dell’abitato del Comune di Termoli vicino il canale di bonifica del consorzio posto a

circa 200 metri dalla foce del fiume Biferno”.

Il parco sarà costituito da 120 aerogeneratori posti su piattaforme galleggianti e montati su torri tubolari di altezza (base-mozzo) pari a 150 metri, con rotori a 3 pale ed aventi diametro massimo di 236 metri, di potenza unitaria pari a 15 MW, contraddistinti da due sezioni di impianto (sezione A = 80 aerogeneratori e sezione B = 40 aerogeneratori).

Come detto, l’energia prodotta da questo parco verrà convogliata a terra verso l’impianto di produzione di idrogeno, dotato di propria stazione di trasformazione, e quindi al punto di connessione della RTN (Rete di Trasmissione Nazionale).

“Considerata la potenza dell’impianto, la possibilità di collegarsi all’impianto di produzione di idrogeno in zona industriale di Termoli e le strutture di rete presenti nel territorio, si prevede – è scritto ancora nell’istanza – la richiesta della connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale con allaccio in antenna sul punto di connessione esistente della Centrale termoelettrica di Sorgenia SpA, presente sempre nella zona industriale di Termoli (CB) e collegata attraverso una linea dedicata a 380 kV alla stazione elettrica di Terna di Larino (CB)”.

L’energia prodotta verrà quindi convogliata nella RTN dopo aver in primis alimentato l’impianto di produzione di idrogeno.